Nelle ultime ore circa 500 tra donne e ragazze della minoranza religiosa dello Yazidi sono state rapite e fatte prigioniere dall’ Isis, l’esercito dello Stato islamico. L’ allarme è stato lanciato dal ministero per gli affari femminili iracheni. Le donne , infatti, sarebbero in pericolo di schiavitù. Un comunicato del Ministero afferma che l’Isis detiene un certo numero di donne e ragazze in una grande casa di Sinjar, mentre altre donne all’aeroporto di Tel Afar. Tutti gli uomini sono stati uccisi e la loro sorte delle donne rimane ignota . Le donne, come i bambini, sono le principali vittime sempre più nel mirino dei fondamentalisti. Stupri, conversioni forzate, violenza, schiavitù, compra-vendita tra carnefici disumani sembrano le sorti della maggior parte dei perseguitati. L’ appello del governo si estende a tutta la comunità internazionale allo scopo di scampare all’ ennesima pulizia etnica delle minoranze religiose.