“I genitori ti insegnano ad amare, ridere e correre.

Ma solo entrando in contatto con i libri, si scopre di avere le ali.”(HelenHayes)

L’APPUNTAMENTO PER DONARE UN LIBRO È DAL 19 AL 27 OTTOBRE

Le Librerie sono il punto di riferimento per tutti coloro che vorranno contribuire alla grande raccolta di libri per le biblioteche scolastiche. Sono i luoghi deputati all’acquisto di libri da donare alle Scuole. Tutto con un unico obiettivo: contribuire alla più grande raccolta di libri per le Scuole italiane! Non ci resta che recarci numerosi presso tutte le librerie associate e offrire il nostro contributo. Acquistando  uno o più libri, potremmo essere i protagonisti della felicità di tanti piccoli lettori. Tanti scatoloni sono in attesa anche quest’anno di essere riempiti dai nostri acquisti per poi essere consegnati alle scuole da noi stessi designate.

Nel corso delle tre edizioni precedenti sono oltre 650mila i libri diventati patrimonio di cultura nelle scuole italiane. L’edizione 2019 del progetto è partita il 25 marzo e culminerà nel periodo 19-27 ottobre quando, nelle librerie aderenti, sarà possibile acquistare libri da donare alle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. Al termine della raccolta, gli Editori contribuiranno con un numero di libri pari alla donazione nazionale complessiva (fino a un massimo di 100.000 volumi), regalandoli alle scuole e suddividendoli secondo disponibilità tra tutte le iscritte che ne faranno richiesta attraverso il portale.

Nella scorsa edizione sono state 9.195 le scuole coinvolte in tutta Italia, pari a oltre 2milioni di bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni. Numeri importanti che si vogliono tuttavia potenziare ulteriormente. “La partecipazione diffusa delle scuole è il primo grande tassello di un lavoro di squadra che, a partire dagli editori, coinvolge Istituzioni, biblioteche, media e privati cittadini per formare i lettori di domani – ha sottolineato il presidente di Aie, Ricardo Franco Levi – Vorremmo davvero che tutte le scuole italiane potessero arricchire il loro patrimonio di libri: per questo ci auguriamo che il progetto continui a crescere, grazie alla generosità e al coinvolgimento di tutti”.

La conferma della dimensione sociale dell’iniziativa viene anche dai numeri. Un’indagine di approfondimento realizzata dall’Ufficio studi Aie (a cui hanno partecipato 2.679 scuole aderenti al progetto 2018) ha evidenziato come i libri di #ioleggoperché siano stati usati nel 54% dei casi per book talk, laboratori, confronti tra studenti, e in un altro 12% per recensioni e schede libro, realizzati dai ragazzi stessi e utili a orientare i loro coetanei nella scelta dei libri da leggere, e nel 5% per letture assegnate dall’insegnante. Non ci sono state, però, solo attività “di classe”: a sorpresa, infatti, sono stati molti gli studenti che hanno evidenziato il piacere di portarsi a casa un libro da leggere.

“Il merito di #ioleggoperché è che mette in circolo l’amore per i libri e per la lettura – ha commentato il Ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Marco Bussetti – Un’attività unica, che si sostanzia di passione: una parola che vogliamo torni a essere centrale nel percorso formativo dei nostri giovani. Grazie a questa iniziativa, ogni cittadino può entrare in una libreria e fare la propria donazione alle scuole. Gli istituti, per effetto di questa generosità, possono arricchire le loro biblioteche con volumi diversi e più aggiornati. Gli studenti possono attingere a un numero crescente di storie e trovare così nuovi stimoli, per il loro presente e futuro”. Secondo Bussetti, dunque, “questa manifestazione, frutto di un efficace lavoro di squadra, si conferma un eccezionale motore di promozione della lettura”. “Invito tutti quanti a partecipare a questa nuova edizione e a dare il proprio contributo – conclude il ministro – Perché la conoscenza è la chiave di sviluppo del nostro Paese”.

La mobilitazione delle scuole è già partita con una circolare del Miur: “Nella settimana dal 19 al 27 ottobre 2019 – è scritto – si chiederà a tutti gli italiani di acquistare in libreria un libro da donare per contribuire alla biblioteca di una scuola precisa, con cui la libreria è “gemellata”. Il libro sarà “marchiato” per sempre dal nome del donatore. Sarà possibile per le scuole anche iscriversi al concorso #ioleggoperché, e organizzare insieme alle librerie, durante i nove giorni di campagna in ottobre, un evento o un’attività in libreria per promuovere #ioleggoperché 2019 e incentivare le donazioni. L’Aie, attraverso gli editori associati, contribuirà a donare altrettanti libri alle scuole partecipanti che ne faranno richiesta, fino a un massimo di 100 mila copie. Questo momento sarà preceduto e seguito dalla presenza nelle scuole di editori, autori, redattori per raccontare le professioni dell’editoria”.

Fonte: Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca

Le fotografie sono di Lucia Montanaro da:

#ioleggoperché Libreria IoCiSto 2018