“L’unico grande problema nella comunicazione è l’illusione che abbia avuto luogo.”

George Bernard Shaw

I problemi di comunicazione sono la ragione principale dei conflitti nella nostra vita quotidiana. Coppie, amici, parenti, colleghi ed in tutti gli ambienti sociali si verificano delle “ communication failures” che danno origine a malintesi e liti più o meno gravi.

Forse non riusciamo a dire cosa intendiamo o interpretiamo male le parole di un altro. Qualunque sia l’errore, tutti noi possiamo trarre vantaggio dal riconoscere i nostri sbagli di comunicazione e trasformarli in capacità comunicative. Ecco alcuni dei problemi e degli errori di comunicazione più comuni:

NON ASCOLTARE VERAMENTE Quando comunichiamo con qualcuno, a volte non stiamo dedicando loro tutta la nostra attenzione. Spesso pensiamo ad altro o a quello che dobbiamo rispondere.   Non ascoltando attivamente la persona con cui stiamo parlando, non solo corriamo il rischio di farle sentire che non ha importanza, ma perdiamo anche importanti segnali non verbali che potrebbero aiutarci a comprendere meglio quello che sta dicendo. Per evitare “contrattempi” di comunicazione, è meglio prestare al nostro interlocutore il 100% della nostra attenzione. Le capacità di ascolto efficaci includono il contatto visivo, la richiesta di chiarimenti e il coinvolgimento costante in quello che l’altro dice.

PENSARE DI CONOSCERE IL MESSAGGIO PRIMA CHE L’ALTRO ABBIA FINITO DI PARLARE Lo abbiamo fatto utti. Stiamo ascoltando un amico che parla e supponiamo già di sapere cosa dirà prima che finisca la frase. Quando pensiamo di sapere cosa dirà la persona, in realtà  ci perdiamo ciò che viene effettivamente detto. Si deve cercare di rispettare l’interlocutore rimanendo apertamente curiosi e ascoltando attentamente il messaggio piuttosto che cercare di prevedere ciò che verrà detto.

INTERROMPERE MENTRE L’ALTRO PARLA Probabilmente tutti abbiamo interrotto un altro nel mezzo di una frase. Può accadere accidentalmente, o possiamo essere così entusiasti di ciò che vogliamo dire e temiamo di dimenticare la nostra risposta se non  lo diciamo subito. Altri invece possono interrompere per paura di perdere il controllo o il potere sull’altro.  Qualunque sia l’intenzione, l’interruzione può indebolire il senso di autostima dell’interlocutore come se ciò che stanno dicendo non sia importante. È necessario il rispetto per l’altra persona e lasciare che concludano il loro discorso.

USARE DICHIARAZIONI IMPERSONALI Quando discutiamo, i nostri sentimenti con un’altra persona, dobbiamo accettare quei sentimenti piuttosto che porre la responsabilità sull’altro. È più  facile dire “Hai fatto questo” o “Non l’hai fatto”… Quando usiamo le affermazioni con “io”, prendiamo possesso di ciò che sentiamo creando così una probabilità inferiore  di far sentire l’altra persona aggredita. Invece di dire “Non mi hai richiamato …” prova a dire “ci sono rimasto male  quando non ho ricevuto la tua chiamata”.

LASCIARE CHE SIANO LE TUE EMOZIONI A RISPONDERE Quando reagiamo emotivamente, è probabile che diciamo cose che non intendiamo veramente. Un buon comunicatore consente alle emozioni di calmarsi e poi sceglie di rispondere con attenzione piuttosto che reagire.

FRAINTENDERE IL MESSAGGIO A volte  interpretiamo erroneamente gli altri più spesso di quanto pensiamo. Per evitare questo, è meglio dare alla persona tutta la nostra attenzione e parafrasare il messaggio per assicurarsi di aver capito correttamente.

Nella società di oggi, siamo più suscettibili a interpretazioni errate, poiché facciamo molto affidamento alla comunicazione tecnologica. Senza tono di voce e segnali non verbali, può essere facile fraintenderci. Quando si utilizza la comunicazione di testo o e-mail, ci si deve sempre assicurare di utilizzare la punteggiatura appropriata, fare domande di chiarimento per assicurarsi di aver compreso l’altra persona e pesare sempre le parole usate.

Un comunicatore efficace rimane aperto e onesto e tende a risolvere i problemi non appena si presentano. Le informazioni non condivise possono creare distanza tra gli amici, rischiando anche che la persona venga a sapere prima o in maniera erronea  notizie da terzi. Si deve, inoltre,cercare di fare tesoro e prendere a bordo comportamenti personali errati che possono emergere da discussioni con i propri cari o con amici.