INVITO A PALAZZO CON GIOACCHINO MURAT

UNA VISITA PER CONOSCERE IL DECENNIO FRANCESE ATTRAVERSO L’ARTE E
L’ARCHITETTURA

Partendo da piazza Plebiscito, interessata da importanti trasformazioni
urbanistiche nell’Ottocento, e dalla mostra “MURAT RE DI NAPOLI. A
PASSO DI CARICA” ospitata nel Salone d’Ercole del PALAZZO REALE DI
NAPOLI, CONOSCEREMO LE LUCI E LE OMBRE DEL “DECENNIO FRANCESE”
(1806-1815) QUANDO SUL TRONO DEL REGNO DI NAPOLI DUE RE FRANCESI SI
SUCCEDETTERO, GIUSEPPE BONAPARTE (fratello di Napoleone), FRATELLO DI
NAPOLEONE, E GIOACCHINO MURAT, SUO COGNATO. L’ESPOSIZIONE è stata
curata dal Consolato Generale di Francia a Napoli, dal Comitato
Nazionale per le celebrazioni del Bicentenario del “Decennio Francese”,
dalla Soprintendenza BAP per il Comune e la Provincia di Napoli, dal
Polo Museale della Campania. Esposti più di 150 pezzi, molti
provenienti da MUSEI FRANCESI e per la prima volta in Italia. Ci saranno
anche DUE SPADE PERSONALI DI MURAT: una a lama, impugnata nella campagna
d’Egitto e quella cerimoniale da “Maresciallo dell’Impero”. Ancora,
PORCELLANE, DIPINTI ED INCISIONI, INTEGRATI DA DIDASCALIE E PANNELLI
MULTIMEDIALI che descriveranno gli anni di “Decennio francese”.
L’appuntamento sarà anche l’occasione per conoscere quali
TRASFORMAZIONI RIGUARDARONO IL PALAZZO REALE durante il regno di
GIUSEPPE BONAPARTE (1806 1808) e soprattutto quello di GIOACCHINO MURAT
(1808 1815) quando furono cancellate quasi del tutto le tracce delle
decorazioni settecentesche, tardo barocco e rococò, e gli interni
presero connotati forti del gusto dell’Impero napoleonico. Importanti
mobili francesi destinati all’arredo del Quirinale, sede del Re di Roma,
furono trasferiti a Napoli da Murat. Nucleo della collezione murattiana
è lo STUDIO DEL RE, con mobili di ADAM WEISWEILER.

Gioacchino-Murat

Ci immergeremo nella storia del Palazzo Reale che fu costruito a partire
dal 1600 e fu abitato prima dai Vicerè spagnoli e austriaci, poi dai
Borbone e dai francesi e infine dai Savoia. Visiteremo le stanze reali
al Piano nobile, come ci sono state consegnate dalla storia, con gli
arredi dell’epoca sapientemente distribuiti. Questo antico nucleo di
stanze corrisponde al GRANDE APPARTAMENTO DI ETICHETTA – voluto da
FERDINANDO II DI BORBONE e affacciato a mezzogiorno. Dell’appartamento
di rappresentanza fa parte anche la sala del Trono decorata da stucchi e
da bassorilievi raffiguranti le 12 Province del Regno; il trono ed il
baldacchino furono eseguiti intorno al 1853. Da non perdere la SALA DI
MARIA CRISTINA perché fu la camera da letto della prima moglie di
Ferdinando II di Borbone. Adiacente alla sala vi è la Cappellina
privata di Maria Cristina di Savoia.

domenica 5 luglio 2015 alle h 10:00

– 10:00 Appuntamento con gli operatori SIRE Coop presso l’ingresso del
Palazzo Reale su Piazza Plebiscito, Napoli

– 12:30 Conclusione delle attività

Per la prima domenica del mese il BIGLIETTO D’INGRESSO al sito è
gratuito

E’ PREVISTO UN CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO

N.B. La PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA VIA MAIL O TELEFONO (FINO AD
ESAURIMENTO POSTI). Tramite mail inviare nome, cognome, numero di
cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno
precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero
minimo partecipanti.

INFO E PRENOTAZIONI: 392 2863436 – cultura@sirecoop.it – www.sirecoop.it

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