Vale circa 4,7 milioni di euro la base d’asta della gara pubblicata da Invitalia, Centrale di Committenza per conto della Regione Campania, per affidare i servizi di progettazione integrata e coordinata per la realizzazione delle opere di bonifica del territorio campano. L’intervento si inserisce nell’ambito degli investimenti pubblici previsti dal Patto per la Campania, e si aggiunge ai due bandi già pubblicati da Invitalia, il primo per la messa in sicurezza di rifiuti nel Comune di Napoli e il secondo per la caratterizzazione ambientale di tre aree nella Terra dei Fuochi.


La gara è articolata in quattro lotti funzionali: il Lotto 1 riguarda gli interventi di messa in sicurezza della falda dell’Area Vasta “Lo Uttaro” all’interno dell’Asi di Caserta, per un importo a base d’asta di circa 400 mila euro; il Lotto 2 prevede la bonifica della discarica abusiva Cava Monti a Maddaloni, oggetto di attività illecite di sversamento di rifiuti anche pericolosi, per un importo a base d’asta di oltre 940 mila euro; il Lotto 3 è relativo alla bonifica di due discariche abusive a Villa Literno, una confinante con l’altra, per un importo a base d’asta di oltre 1,56 milioni di euro; il Lotto 4 riguarda gli interventi di messa in sicurezza di undici siti di stoccaggio temporaneo di Rsu, risalenti al periodo di gestione emergenziale dei rifiuti e dislocati a Salerno nei comuni di Battipaglia, Centola, Castel San Lorenzo; a Caserta in quelli di Marcianise e Sessa Aurunca; in Irpinia a Montefalcione, e Pratola Serra; e a Napoli a Casandrino ed Ercolano, per un importo a base d’asta di oltre 1,83 milioni di euro.


Il valore massimo dell’appalto potrà arrivare a oltre 6,8 milioni di euro qualora la Regione volesse attivare anche i servizi opzionali di direzione lavori. Il modello di governance del processo di bonifica, messo in atto attraverso il supporto di Invitalia, vede la Regione intervenire in soccorso dei comuni impossibilitati a realizzare l’intervento, fornendo le risorse tecniche e amministrative necessarie all’attuazione della bonifica ed al contempo riassegnando un ruolo centrale ai centri decisionali pubblici locali.


Nel panorama delle bonifiche operate dalla Pubblica Amministrazione, è una delle prime occasioni di progettazione integrata e coordinata, gestita secondo l’approccio del project management. L’operatore selezionato curerà infatti, sotto la regia della Regione, l’intero ciclo di progettazione delle opere: a)progettazione ed esecuzione delle indagini integrative a supporto della progettazione della bonifica; b) redazione del Progetto di Fattibilità tecnico ed economica, del Progetto Definitivo, del Progetto Esecutivo; c) Direzione dei Lavori e Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione [servizio opzionale]. La scadenza è fissata per il 25 giugno 2020. Tutti i dettagli sono disponibili sulla piattaforma gare e appalti di Invitalia.