Per i Pezzulli di Luciana Pennino: Chi vorremmo essere?

“Creati un’identità segreta. Quale potrebbe essere e come la useresti?” Questo è il “compito per tutti” che un famoso astrologo ha assegnato, in questa settimana, agli appartenenti a qualsiasi segno zodiacale. Mi ha divertito e intrigato, mi ci sono cimentata e ora vi dico…

Non mi è molto chiaro, per la verità, se ci invitasse a crearci una doppia identità oppure ad immaginarci con una identità diversa dalla nostra.

Allora, se fosse il primo caso, io ho sempre sognato di avere come identità, per così dire aggiuntiva, quella di informatrice della polizia, di spia dei servizi segretiSignoremiobenedetto, quanto mi affascina! Non ho idea se ne sarei all’altezza, però il sol pensiero mi eccita.

Carpire segreti, mentire, spacciarmi per qualcun’altra, intrufolarmi in ambienti non miei, correre il pericolo di essere smascherata! Alcune di queste cose, dette così, potrebbero anche apparire nefande. Inserite invece nel contesto di “Lo faccio per il trionfo della giustizia”, oppure “Lo faccio per il bene dell’umanità”, assumerebbero un tono completamente diverso, decisamente più nobile. 

Diversamente, se il nostro astrologo intendesse spronarci a crearci una identità che farebbe di noi esseri completamente diversi, anche in dimensioni spazio-temporali differenti, allora vi confesso che ho sempre sognato, sin da piccola, come tanti, di vivere essendo un’altra persona:

una dama dell’Ottocento, per esempio, per sentirmi sofisticata e aristocratica negli abiti raffinati, con i corpetti che strizzano la vita e le gonne fino ai piedi con il parapallo sotto;

un cow boy, perché su di me avevano un ascendente enorme i film sul far west in cui vedevo questi uomini, rudi e temerari, cavalcare da padreterni e usare sapientemente il lazo;

un cane, perché tutti siamo incuriositi da cosa potrebbe pensare il nostro più fidato amico quadrizampato, capace di esprimersi senza parole.

Ma la realtà vi può tranquillizzare:

non sono né spia né informatrice, non posso essere dama perché oramai l’Ottocento è bello che scaduto, non ambisco a fare il cow boy di professione perché col lazo mi ci impiccherei per totale imbranataggine, e un cane… beh, quello un po’ mi rattrista non poterlo essere, perché farmi capire tacendo mi alletterebbe assai assai!

Luciana Pennino

“La tua identità è come la tua ombra: non sempre visibile, eppure sempre presente.” (Fausto Cercignani)

A proposito dell'autore

Il mondo e la gente mi incuriosiscono assai. Sono "leggera" nella scrittura e mi diverto nel fare ciò che mi appassiona. Penso che nulla sia più disarmante della gentilezza. Il mio esordio, nel 2017, è stato con "Primule fuori stagione" (Iuppiter Edizioni). Per Napoliflash24 pubblico settimanalmente i "Pezzulli" e curo le rubriche di interviste "La Bellezza salverà Napoli" e "Tips for Startuppers".

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