Una serata di eleganza per la salvaguardia della cucina classica: intronizzazione degli Chef all’Odre International des Disciples di Auguste Escoffier

Martedì 24 Novembre al Ristorante La Lanterna di Villaricca si è svolta la funzione di Intronizzazione di ventisette Chef che hanno prestato giuramento all’Ordine dei Discepoli di Auguste Escoffier, a seguire una cena di gala per rendere omaggio agli ospiti intervenuti.

Una funzione d’investitura che ha visto di scena l’eleganza e l’emozione degli chef, scelti accuratamente dall’Ordine, con un curriculum indiscusso di esperienza professionale, distintisi per la loro massima dedizione sul lavoro.

Una delle principali finalità è, quindi, salvaguardare la cucina classica e le varie espressioni delle cucine regionali dei paesi, far conoscere le potenzialità della regione, valorizzandone gli aspetti culturali e i molteplici prodotti, con spirito di uguaglianza tra i discepoli, qualunque sia il loro rango
Inoltre, ha l’intento di favorire incontri e dibattiti per la divulgazione dei propri obiettivi ed evidenziare, attraverso manifestazioni, concorsi e premi, l’attività meritoria dei cuochi, identificando figure professionali molto qualificate, da utilizzare per lo sviluppo della cultura gastronomica nel mondo, incoraggiando scambi culturali e professionali tra i cuochi dei diversi paesi.

La delegazione Campania dell’Ordine Internazionale dei Discepoli di Escoffier, oggi è presieduta dallo Chef Executive, del ristorante La Lanterna, Nicola Di Filippo; noto come lo Chef della cucina semplice, classica, fatta con ingredienti di eccellenza in freschezza e naturalità, elaborate da sapienti mani che creano piatti di gran gusto, a volte con qualche elaborazione di modernità, restando sempre nella tradizione della cucina campana o nazionale, così come  sancito da Escoffier: “La cuisine évoluera comme évolue la société elle-même, sans cesser d’être un art”. La cucina evolverà come evolve la società stessa, senza cessare di essere un’arte.

Gli intronizzati, eletti durante la serata da Francesco Ammirati, e Antonio Torcasso, rispettivamente Presidente Nazionale e Segretario Generale per l’Italia dell’Ordine di Escoffier sono stati: Domenico Lucignano, Maurizio Elefante, Pasquale Vitale, Salvatore D’Angelo, Enrico Chirico, Ciro Cerqua, Fabio Savarese, Maria Rosaria Canò, Aldo Riccio, Alfonso Ferraro, Raffaele Madonna, Angelo Borrelli, Antonio Falco, Gaetano Cosenza, Giorgio Trovato, Gianluca Sinagra, Emanuele Altamore, Raffaele Capparelli, Nunzio Cacialli, Gaetano Minervini, Gilormo Di Fusco, Peppino Marino, Giovanni Colarusso, Germano Labbate, Carmela Abbate, Gennaro Volpe, Raffaele Topo, Antonio Goeldlin e Giuseppe De Girolamo, che hanno giurato di essere fedeli e rispettare gli alti valori dell’Ordine al quale sono entrati a far parte, un valore aggiunto per gli stessi, che fa grande onore alla propria carriera lavorativa.

Grande merito va attribuito agli chef che hanno dato il loro contributo organizzativo, realizzando in armoniosa collaborazione, una cena prelibata che ha avuto l’approvazione degli invitati: Adriano Cozzolino Presidente dei Cuochi di Isernia, il 31enne napoletano Eduardo Estatico già Discepolo di Escoffier, allievo dell’Alma, la scuola di Gualtiero Marchesi, il siciliano Giuseppe Manolo Bontempo anch’egli Discepolo di Escoffier, lo chef pasticciere Gennaro Volpe con la sua omonima pasticceria, Raffaele Capparelli della pasticceria Capriccio e il pizzaiolo Nunzio Cacialli titolare dell’omonima pizzeria in Via Carbonara a Napoli, che per l’occasione hanno collaborato con gli chef della struttura ospitante,  Salvatore Esposito e Simone Carandente. In sala, insieme al maître Marco Grieco ed al suo staff, c’erano anche gli allievi camerieri di sala, studenti dell’Istituto Professionale Statale per l’Enogastronomia e Ospitalità” Duca di Buonvicino”, ed i due membri della F.I.S.A.R., che hanno consigliato e deliziato la cena con i vini delle Cantine La Fortezza.

Romina Sodano