Arriva anche a Napoli per la prima volta, dal 15 al 19 ottobre, SCOPRIR, la mostra del cinema iberoamericano all’auditorium dell’Instituto Cervantes di Napoli, in via Nazario Sauro. 14 opere in lingua originale con sottotitoli in italiano, in rappresentanza di 13 paesi iberici e latinoamericani.

Cinque giorni di cinema internazionale tra prime assolute, presentazioni con gli autori, proiezioni inedite e momenti di approfondimento offriranno al pubblico partenopeo una visione ampia e originale di una scena in costante crescita.

Martedì 15 ottobre alle ore 16.30, l’inaugurazione ufficiale di Scoprir Napoli con la proiezione del film Los Modernos” di Marcela Matta, premiato lo scorso anno al Fire!! LGBT Film Festival di Barcellona. Insieme alla regista e scrittrice uruguayana interverranno anche il giornalista e critico cinematograficoValerio Caprara e l’ispanistaPaola Gorladell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale. La pellicola diretta da Marcela Matta e Mauro Sarser racconta di tre coppie dinanzi al dilemma di dover scegliere tra l’essere genitori, il successo professionale e la libertà sessuale. “Los modernos” tratta questi temi con una prospettiva critica, mettendo in discussione i parametri su cui si basano i valori del mondo contemporaneo. 

Mercoledì 16 ottobre, invece, sono in programma tre lavori che hanno riscosso ottimi consensi nei rispettivi paesi. Si inizia alle 15.30 con la commedia colombianaEl día de la cabra” (Bad Lucky Goat) diretta da Samir Oliveros. Si prosegue alle ore 17 con il film portoghese più visto nel 2018,  “Pedro e Inés” (The Dead Queen) di António Ferreira , rivisitazione della tragica storia d’amore medievale di Don Pedro e Inês de Castro. Alle 19 tocca al Perú conLos ojos del camino“, un ­film poetico diRodrigo Otero Heraudche esprime i sentimenti della cultura andina nei confronti della Madre Terra e la ricerca di una comprensione più profonda della natura come essere vivente, come accompagnatrice eterna degli esseri umani.

Il programma di giovedì 17 ottobre inizia alle ore 17 conCalzones rotos“, pellicola cilena diretta da Arnaldo Valsecchi, produttore e regista di origine italiana, trasferitosi in Argentina e Cile nella seconda metà degli anni ’70. Alle ore 19 spazio all’Ecuador con La muerte del maestro” di José María Avilése a seguire (ore 20) ci si sposta in Nicaragua – sulla costa sud dei Caraibi nicaraguensi – per Antojología de Carl Rigbiinteressante docufilm diretto daEduardo Spiegeler e María José Álvarez.

Venerdì 18 ottobre alle ore 16 si proietta il film messicano Sacúdete las penas” di Andrés Ibáñez Díaz che racconta la leggenda di Pepe Frituras, unico condannato evaso da Lecumberri, per molti detenuti fonte d’ispirazione per la sopravvivenza all’interno del carcere messicano. Alle 17.30 è la volta diHostal Don Tulio commedia romantica del regista e attore guatemalteco Rodolfo Espinosa e alle 19.15 “Reinbou” di David Maler e Andrés Curbelo, dalla República Dominicana.

 La giornata conclusiva della rassegna si apre con due lavori honduregni che raccontano il conflitto del 1969 tra El Salvador e Honduras: dalle ore 16,  “La pulga” di Alejandro Iríase a seguire dalle 16.30, “100 horas de furia” di Walter Hernández. Dalle 18 tocca al Costa Rica con il film  “Apego” di Patricia Velásquez. A chiudere l’edizione napoletana di Scoprir è la pellicola spagnolaOreina“, secondo lungometraggio del regista basco Koldo Almandoz.

 Tutte le proiezioni in programma sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.