Momento di festa per i 100 anni di una delle istituzioni culturali più prestigiose della città, la Serata di Gala non vuole solo celebrare un anniversario importante, ma anche il profondo legame tra Napoli e la Francia e l’amicizia tra la Francia e l’Italia, che ha una lunga storia e di cui da un secolo l’Istituto francese fa da ponte.

Si parte alle ore 19 nel giardino mediterraneo del Palazzo Grenoble con la regista fondatrice del Théâtre du Soleil, Ariane Mnouchkine, e l’attore Renato Carpentieri, che leggeranno, lui in italiano e lei in francese, il discorso di André Gide, Premio Nobel, “A Napoli… Riconoscenza all’Italia“, pronunciato dall’autore proprio in questo luogo il 24 giugno 1950. Il discorso fu un omaggio dello scrittore francese al capoluogo partenopeo, all’amata Italia, ma, soprattutto, secondo gli studiosi gidiani, una sorta di testamento spirituale dell’autore, una riflessione di ampio respiro caratterizzata dalla profondità e dallo spessore culturale che anima lo scrivere di Gide, con particolari e attualissimi riferimenti al concetto di Europa.

Al termine dell’esibizione un buffet delizierà gli ospiti.

Dopo il buffet si apriranno le danze. La Società di Danza Napoli ballerà in costume d’epoca la quadriglia Francese, Valzer figurati ed una marcia. La Società di Danza svolge un lavoro di ricerca storica delle danze di tradizione ottocentesca, dando nuova vita a balli antichi in contesti contemporanei e riportando in vita danze che appartengono alla tradizione europea e che sono andate perdute nel corso del XX secolo.

E per ogni compleanno che si rispetti, non mancherà la torta di compleanno, una creazione di Gay Odin in occasione del centenario.

La serata sarà accompagnata dalla musica mixata della dj Aldoina Filangieri, nata all’ombra del Vesuvio e con importanti collaborazioni internazionali. Durante la cena Aldoina farà ballare gli ospiti con brani che citano la storia musicale francese, da Serge Gainsbourg a Georges Brassens, da Françoise Hardy a Indochine.

Ospiti prestigiosi festeggeranno l’Institut français durante la serata di gala tra autorità politiche, personalità della vita culturale napoletana e artisti francesi presenti a Napoli in occasione del Napoli Teatro Festival tra cui: Christian Masset, Ambasciatore francese in Italia; il sindaco Luigi de Magistris; Carmela Pagano, prefetto di Napoli; Alessandro Giuliano, questore di Napoli; Mary Ellen Countryman, Console generale USA; Gilles Humeau, Amiral Chef JFC; Idrissa Sène, Console del Senegal; Mimmo Jodice, artista e fotografo; Massimo Antonelli, giocatore di  basket; Massimo Flavio, attore e speaker; Diego Olivares, regista; Jean-Noël Schifano, e Philippe Vilain, scrittori.

“È con grande orgoglio e gioia che celebriamo quest’anno i 100 anni dell’Institut français Napoli – spiega Laurent Burin Des Roziers, Console generale di Francia a Napoli e Direttore dell’Institut français di Napoli. Sono 100 anni di eccellenza culturale, di condivisione delle conoscenze e di amicizia franco-italiana che festeggeremo il 25 giugno in occasione della nostra serata di Gala al Palazzo Grenoble. Abbiamo il piacere di accogliere i due grandi artisti Ariane Mnouchkine e Renato Carpentieri per la lettura del discorso emblematico di André Gide “A Napoli”, e non vedo un modo migliore di onorare le nostre tradizioni e il nostro affetto per questa città”.

Le celebrazioni del centenario hanno visto susseguirsi un fitto calendario di appuntamenti culturali. Nell’ambito dei Dialoghi del Centenario, l’Institut ha organizzato da gennaio degli incontri con Toni Servillo, Ernest-Pignon Ernest, Jean-Philippe Toussaint, David Foenkinos, Andrea Viliani.

Serata di gala del Centenario – 25 giugno 2019

Institut français Napoli

via Crispi, 86