Istituto Cervantes e COMICON, all’interno del programma della mostra Historia e Historieta. Paco Roca fra storia e leggenda – aperta al pubblico presso l’Istituto Cervantes di Napoli lo scorso 13 ottobre e attualmente sospesa per le note ragioni legate alla pandemia in atto – organizzano un incontro online con Paco Roca, in una diretta Facebook e Youtube dai canali del festival partenopeo.

Sabato 5 dicembre 2020 ore 18 in diretta dalla Spagna, Paco Roca – vincitore del Romics D’Oro, il premio riservato ai grandi maestri del comics – incontrerà il pubblico accompagnato dallo scrittore e diplomatico Guillermo Corral, co-autore del fumetto “Il tesoro del Cigno nero, suo ultimo graphic novel edito da Tunuè. All’evento, moderato dal giornalista Francesco Memo, parteciperanno anche Alino per COMICON ed Emanuele Di Giorgi della casa editrice Tunuè.

Durante l’incontro – ad accesso gratuito – potremo conoscere i dettagli della creazione storica a fumetti, presente non solo nell’ultimo lavoro di Roca ma anche in altre opere precedenti, tra la linea chiara grafica e l’accuratezza delle fonti. Della capacità del fumetto, come linguaggio espressivo, di offrire nuove chiavi di lettura del passato e del presente.

Classe 1969 originario di Valencia, Paco Roca (al secolo Francisco José Martínez Roca) è il più importante autore spagnolo di fumetti vivente. Artista pluripremiato (Premio Nacional del Còmic, Premio Goya, Eisner Award, Gran Guinigi, Romics d’Oro) per numerose opere ormai di riferimento nel panorama del graphic novel contemporaneo internazionale, è attivo dal 1994. In Italia pubblica le sue opere con la casa editrice Tunuè. Disegnatore realista, si è fatto conoscere nel mercato europeo come un artista eclettico, capace di raccontare e disegnare diversi tipi di storie con la stessa intensità. Pubblica regolarmente per la rivista spagnola La Cúpula e ha realizzato diversi graphic novel: “Gog“, “Il gioco lugubre“, “Figli della Alhambra“, “Il Faro“, “Il Bivio“, “La casa“, “Le strade di sabbia“, “L’inverno del disegnatore“, “Memorie di un uomo in pigiama” e, soprattutto, “Rughe” lavoro che lo ha consacrato tra i grandi del Comics.