Frosinone esterno giorno, 11 alieni, un campo di calcio, 5 gol che valgono il primato in classifica, un gruppo solido e compatto, che ora sembra invincibile. Il popolo del Matusa, si sta ancora chiedendo cosa sia accaduto, in un pomeriggio da “incontri ravvicinati del terzo tipo”, con la retroguardia della squadra ciociara che rischia traumi psicologici a vita e Zappino che ormai vede arrivare palloni da tutte le parti, anche a gara conclusa. Intanto, si vocifera che oggi sia il compleanno del capo di questa banda di “extraterrestri” con la maglia azzurra e che la goleada sia completamente dedicata a lui, gli allenatori delle altre sono tutti in fila, pronti ad iscriversi alle lezioni di calcio “dell’uomo in tuta”(ciao Boban, ciao Mancini).
Una standing ovation infinita per i campioni d’inverno, provenienti dalla città del sole: Giocare a memoria, tornare lassù al giro di boa come nel 1989, incantare per 90 minuti, fare 38 gol e subirne solo 15. I complimenti si sprecano, anche da parte di chi, con grande incompetenza e scetticismo, aveva giudicato ad inizio anno, non all’altezza del Napoli, un mister poco blasonato come Maurizio Sarri.
Il primo gol di un difensore azzurro in stagione, la maglia mostrata con orgoglio dal capitano, il “mamma mia” di Reina sullo show del “Pipita“, i piedi di Manolo Gabbiadini, la gioia incontenibile di Sarri e dei duemila supporters presenti a Frosinone, sono tra le immagini più belle di questo grande pomeriggio di calcio, per tutto il popolo partenopeo.
Nessuno ha mai vinto lo scudetto a gennaio è vero, e va ripetuto costantemente, soprattutto in una piazza così affamata di vittorie e così desiderosa di tornare a gonfiare il petto e a guardare tutta l’Italia calcistica dall’alto. Bisogna quindi continuare a lavorare, guardarsi sempre alle spalle, considerare che ora c’è il mercato e che in agguato c’è sempre una certa Juventus che resta la squadra in assoluto, con la mentalità più vincente del campionato.
Ad ogni modo, la squadra che gioca il miglior calcio della Serie A, quella con il miglior attacco è giustamente prima in classifica ed è campione d’inverno dopo 26 anni, ma ora c’è tutto un lunghissimo girone di ritorno da affrontare, con tanti scontri diretti da giocare in trasferta e tre fronti su cui lottare, la palla continua ad essere nelle tue mani caro mister Sarri, tanti auguri a te e non fermiamoci più!

FROSINONE-NAPOLI 1-5
FROSINONE

Zappino, M. Ciofani, Diakitè, Blanchard, Crivello, Kragl, Gucher, Sammarco, Paganini, D. Ciofani, Dionisi. All.Stellone
NAPOLI
Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic, Allan, Jorginho, Hamsik, Callejon, Higuain, Mertens. All.Sarri
GOL: 19’Albiol, 29’rig.Higuain, 58’Hamsik, 60’Higuain, 71’Gabbiadini(N), 81’Sammarco(F).

A proposito dell'autore

Fabio Ferraro

Giornalista pubblicista dal 2014, grande amante di calcio, sport in generale, musica e storia contemporanea, collabora con Napoliflash24 dalla sua fondazione(2013). Curatore dal 2013 delle Rubriche "Largo ai giovani" e "Mondo Ultras" su ilnapolionline.com. In passato ha collaborato con il magazine "Thetripmag.com", il blog "letteraturateatrale.it", il portale "Forumitalia" e inoltre ha ricoperto nel corso del biennio 2013/2014, il ruolo di addetto stampa dell'ASD Partenope Soccer.

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