Venerdì 6 ottobre in dirittura di partenza l’Officina di Enza Alfano presso la libreria Iocisto a Napoli, in Piazzetta Fuga, 20.

Propiziata da un testimonial prestigioso come Maurizio de Giovanni che ha, simbolicamente, inaugurato le danze mercoledì 20 settembre nell’open day; quest’anno l’ormai storica Officina si sdoppia per meglio conformarsi alle esigenze dei nuovi iscritti (corso A) e di quelli che non vogliono smettere di imparare (corso B); tutti ugualmente entusiasti e con le penne in caldo.

Il laboratorio di scrittura consente, fin da subito, la pubblicazione attraverso la nostra testata, Napoliflash24, che da tre anni organizza una bonaria competizione a colpi di “mi piace”, premiando il racconto più cliccato tra quelli prodotti in Officina durante l’anno.

La docente, scrittrice e giornalista, fiore all’occhiello di questa redazione, autrice di numerosi racconti, romanzi (tra cui, L’unica ragione per Homo scrivens e Balla solo per me per Giulio Perrone), testi scolastici e un saggio sulla Napoli di de Giovanni, ha corredato il corso di un libro di testo, Incipit (Giulio Perrone Editore), autonomo rispetto all’Officina ma sicuramente sinergico con le lezioni.

Sempre ad Enza Alfano si collegano i progetti antologici di “Napoli in 100 parole”, ispirati ad un’idea di Baricco e oramai tradizionali nel quadro culturale cittadino e nazionale per il loro format che mette insieme autori noti, emergenti e Absolute beginners, come recitava un famoso film degli anni ’80 con David Bowie. A questi progetti sono “caldamente” invitati per non dire “costretti” i partecipanti alla Officina che possono in tal modo vivere l’emozione di affiancarsi ad autori famosi e vedere il proprio nome sulla carta stampata.

Grande divertimento per tutti, quindi, alla ricerca della propria voce e di quel quarto d’ora di notorietà che tutti desideriamo e a cui tutti abbiamo diritto, come diceva Warhol, per restare in tema di Officina. Un quarto d’ora che può diventare una vita intera con molto sforzo e un po’ di fortuna.

L’Officina è quindi il luogo in cui far germogliare e crescere il proprio talento perché, come diceva il nostro buon Maurizio (ormai patrimonio cittadino) all’open day: nessuno scrive per sé, scrivere è come parlare e si parla per comunicare, chi parla da solo rientra in una categoria ben definita di soggetti (sì, quelli che girano indossando il cappello di Napoleone).

Le iscrizioni sono aperte, il corso si snoda attraverso 18 appuntamenti di cui alcuni consistono in incontri con autori “emersi” che mettono a disposizione degli officinanti la loro esperienza e qualche segreto. L’appuntamento è venerdì alle 17,30 presso la libreria sociale Iocisto.

di Stefania Squillante