La Procura ipotizza i reati di disastro ferroviario, lesioni e violazione delle norme in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, in merito all’incidente di ieri avvenuto fuori dalla stazione di Piscinola. Stamattina, intanto, personale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha eseguito un sopralluogo sul luogo dell’incidente.

Le indagini verranno estese a tutta la linea della cosiddetta “metropolitana collinare“, conosciuta anche come il “metrò dell’arte“, non limitatamente alla tratta dove è avvenuta la collisione. Nei prossimi giorni gli inquirenti potrebbero anche ascoltare i vertici dell’Azienda napoletana mobilità, società del Comune di Napoli che gestisce la linea ferroviaria.

Ieri è stato ascoltato in Procura il macchinista rimasto ferito nell’incidente. Intanto sono stati messi sotto le unità di trazione coinvolte nel disastro che, per fortuna, ha avuto lievi conseguenze per i numerosi passeggeri che a quell’ora si trovavano a bordo. Un incidente che, si dice ora, avrebbe potuto avere un bilancio molto più grave.