Nomi importanti si leggono nell’inchiesta della Procura di Napoli, che indaga sul ciclo dei rifiuti in Campania. Gli indagati sono in tutto 23. Tra i destinatari dell’avviso di garanzia, figurano anche il vicepresidente della giunta regionale, Fulvio Bonavitacola, e l’assessore all’Ambiente del Comune di Napoli Raffaele Del Giudice, anche loro convocati nei prossimi giorni per l’interrogatorio in procura. Gli inquirenti ipotizzano il reato di omissione in atti d’ufficio.

Le indagini sono state condotte congiuntamente da Guardia di Finanza insieme ai carabinieri del Noe e si sviluppano lungo quattro filoni: la raccolta differenziata a Napoli, lo smaltimento delle ecoballe, la mancata realizzazione di impianti di compostaggio e il nodo dei siti di stoccaggio al servizio degli stir.

Per ordine dei pm Francesca De Renzis e Giorgio Vanacore, coordinati dal pm Nunzio Fragliasso con il procuratore aggiunto Sergio Amato sono stati perquisiti gli uffici della Sapna, la società provinciale per l’ambiente, e dell’Asia, l’azienda speciale di smaltimento del comune di Napoli.