«Un altro colpo inferto agli eco-criminali dai Carabinieri della Compagnia di Giugliano. Arrestate due persone ritenute responsabili di riciclaggio e combustione illecita di rifiuti. Ulteriori indagini dei Carabinieri hanno portato al rinvenimento di 300 carcasse di automobili prima “cannibalizzate” e poi date alle fiamme». Così ha commentato l’operazione dei Carabinieri il deputato del Movimento 5 Stelle Salvatore Micillo.

«Il brillante risultato che ha messo in luce anche un mercato “parallelo” di pezzi di ricambio rubati, è stato raggiunto grazie all’installazione di sistemi di videoripresa e di servizi di osservazione della polizia giudiziaria» ha proseguito Micillo

«Un altro segno importantissimo della presenza dello Stato sul territorio. Adesso, con i “nuovi” reati ambientali, chiunque appicca il fuoco a rifiuti abbandonati ovvero depositati in maniera incontrollata è punito con la reclusione da due a cinque anni. Nel caso in cui sia appiccato il fuoco a rifiuti pericolosi, si applica la pena della reclusione da tre a sei anni. Il responsabile è tenuto al ripristino dello stato dei luoghi, al risarcimento del danno ambientale e al pagamento delle spese per la bonifica». Ha aggiunto.