Mercoledì 20 febbraio nella sede dell’Ex Macello Comunale, il Presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn, Roberto Danovaro, ha tagliato il nastro insieme al Presidente della Fondazione Dohrn Ferdinando Boero, al Sindaco del Comune di Portici Vincenzo Cuomo, all’Assessore all’internazionalizzazione Start Up – Innovazione della Regione Campania Valeria Fascione.

La nuova sede inaugurata presso i locali dell’ex Macello Comunale, concesso in comodato ventennale dal Comune di Portici, si avvia a diventare così luogo di ricerca e divulgazione scientifica per l’intero Paese.
Grande partecipazione dei cittadini e degli addetti ai lavori che hanno potuto ammirare il più grande nucleo di ricerca sulle Tartarughe Marine del Mediterraneo, raccogliendo l’eredità e l’esperienza del Turtle Point di Bagnoli.
L’attuale sede prevede una struttura capace di rendere visibile le tartarughe, monitorate e curate, mostrando, senza alcun filtro, il quotidiano lavoro; una struttura maestosa che ospita laboratori avanzati per le analisi ambientali, un ambulatorio con sala chirurgica e radiologica per le tartarughe marine, oltre ad una ricca esposizione didattica.
Il Centro si avvale di una tecnologia multimediale interattiva fruibile a tutti coloro che visiteranno la sede.
Turisti, cittadini e professionisti del settore, saranno in grado di conoscere i problemi ambientali che affliggono il Mar Mediterraneo oltreché seguire le migrazioni e il comportamento delle tartarughe marine rilasciate dopo le adeguate cure di riabilitazione, grazie agli avanzati sensori di cui saranno dotate.
Con questo nuovo progetto la Stazione Zoologica Anton Dohrn, in stretta collaborazione con le Università e gli Enti di Ricerca, vuole promuovere e sviluppare la ricerca scientifica per la tutela della risorsa mare ed essere strumento esecutivo e di servizio per le Istituzioni, la Scuola, la Pubblica Amministrazione.
“Grazie alla nuova sede di Portici ci avviamo a difendere il mare, monitorarlo e curarlo, con lo scopo di permettere anche una nuova educazione culturale in difesa dell”ambiente marino” – questo è uno dei propositi dell’Ente di Ricerca, come ha spiegato il Direttore della SZN, Vincenzo Saggiomo.