Sabato 3 giugno nella Certosa di San Giacomo, è stata inaugurata la mostra di Pina Gagliardi Capri, omaggio all’isola, circa venti opere quasi tutte create per la Certosa di Capri, esposte nella Canonica, i cui ambienti sono spesso utilizzati come sede di mostre di argomento contemporaneo per la felice contaminazione tra uno spazio antico e la produzione artistica recente e recentissima.

Come tanti, artisti e voyageurs, Pina Gagliardi subisce il fascino di Capri, alla quale è dedicata la mostra da sempre sognata e attraverso le opere l’artista traduce la propria percezione dell’isola «…dove la sua bellezza poteva far compagnia a chi le apriva il proprio cuore magari imbrattando una tela o provando un brivido alla prima pennellata».

La sua ricerca, coerente nella sperimentazione del differente utilizzo della materia, si esprime nelle opere intitolate Matter, quasi sculture su tela realizzate con l’impasto di colori acrilici e caolino, in quelle intitolate Trace e Sign-Capri, tutte a olio e acrilico su tela, nei lavori creati con itee, i sostegni delle palline da golf, e nelle sculture in plexiglas Gabbiano e Vele che, in particolare, sembrano raccogliere e rimandare la luce e i riflessi del panorama che entra dalle vetrate.

 Pina Gagliardi è nata a Napoli, dove tutt’ora vive e lavora. Sin dagli studi superiori esprimeva la passione per la pittura, incoraggiata dall’insegnante di arte, ma gli iniziali lavori di matrice figurativa sono andati evolvendo verso espressioni astratte e materiche. Nel 2008 l’incontro con Graziella Lonardi Buontempo l’ha spinta a portare i suoi lavori fuori dal laboratorio e dal 2010 ha partecipato a numerose esposizioni, fino alla recente personale del 2015 a Napoli, nella galleria “Al Blu di Prussia”. Il catalogo è stato realizzato con il sostegno di PRAC – Piero Renna Arte Contemporanea