Oggi è difficile inventare qualcosa di nuovo in campo musicale. Si è fatto di tutto : dopo i ’60 , i ’70 e i ’90 che hanno dato vita a tutte le novità possibili in campo musicale miscelando e sperimentando musica classica, jazz, rock; inventando il punk, cosa vai più ad inventarti oggi? Ci fu poi la parentesi degli anni ’80, poi qualcosa di buono nel Grunge dei ’90. Ogni tanto qualche talento, un vulcano nasce ed erutta qualche splendida novità ma sono delle rarità. 

Ascoltando il secondo disco de “La Maschera” – ParcoSofia, a tre anni di distanza da ’O Vicolo ‘e l’Allerìa, trovo che i testi siano banali. Il suono ( sound ) che mischia folk, classico napoletano, etnico è una moda ormai imperante tra i musicisti campani. Ma farlo bene e primeggiare è molto.

Nei testi, dicevo, molta malinconia, con qualche spruzzo di jazz. Non manca poi il solito brano con ospite e testo in africano. Mi chiedo quando arriverà il mandolino e puntualmente spunta fuori in Serenata.

In definitiva, un disco che non esalta e che forse annoia pure le persone che hanno un background musicale vasto, ma che potrà piacere e incuriosire i giovani.

Ospiti speciali: Claudio “Gnut” Domestico, che si è occupato di curare anche la produzione artistica di ParcoSofia, Daniele Sepe ai fiati e a tanto altro, Michele Maione alle percussioni, Arcangelo Michele Caso al violoncello, Michele Signore agli archi, ai plettri e ai missaggi, Dario SansoneMartina De Falco Alessio Sollo ai cori.

ParcoSofia è stato anticipato dal singolo Dimane comm’ ajere e da Te vengo a cercà.

Data di uscita : 10 NOVEMBRE 2017

Il tour di presentazione prosegue poi a Caserta (Giovedì 16 Novembre, ore 18,30, allo Spazio X, in via Petrarca, 25), Sorrento (Domenica 19 Novembre, ore 18,30, a Villa Fiorentino, Corso Italia, 53), Fisciano (Martedì 21 Novembre all’UNISA, ore 10,30, in via G. Paolo II, 132) e Roma (Giovedì 30 Novembre, ore 18, a ‘NA COSETTA, in via Ettore Giovenale, 54/A).

Buona musica a tutti.