Anche quest’anno migliaia di persone si sono date appuntamento al centro di Napoli per il Gay Pride, partito da Piazza Dante. Sono oramai diversi anni che  popolo LGBT, venuto da tutta la Campania e da altre regioni, si muove al ritmo di musica intorno ai carri scoperti e pieni di palloncini che percorrono lentamente le vie principali del centro storico.

L’allegra e variopinta folla ha continuato in direzione di via Toledo, piazza Plebiscito per terminare la sfilata sul Lungomare. Persone con bandiere e occhiali arcobaleno, volti dipinti, ghirlande di fiori finti, famiglie con bambini, studenti, universitari e tanto altro hanno marciato al suon di musica per le libertà civili, per l’uguaglianza, e in definitiva, per le persone, tutte uguali nei diritti ma tutte differenti tra di loro, ognuna col proprio sentimento della comunità.

Presente anche quest’anno, come da consuetudine, il sindaco Luigi de Magistris. Ancora una volta Napoli è ha confermato il suo ruolo di città aperta, città dell’accoglienza, città che ha e che fa spazio a tutti.