Si è tenuto ieri, nella Galleria Umberto I, il tradizionale pranzo di Natale che ogni anno il Teatro di San Carlo dedica ai senzatetto e ai meno fortunati. L’evento è realizzato in collaborazione con la Caritas e molti ristoratori della zona, l’associazione dei commercianti di via Santa Brigida e con il patrocinio dell’assessorato alle Politiche sociali del comune di Napoli. 

Gli artisti del Coro del Massimo napoletano, diretti da Gea Garatti Ansini, e accompagnati al pianoforte da Vincenzo Caruso, hanno fornito la colonna sonora di questo evento, donando a tutti un momento di musica e gioia, intonando per l’occasione tradizionali brani natalizi.
A servire ai tavoli anche la sovrintendente del teatro, Rosanna Purchia, che si è detta lieta di poter ancora una volta incontrare quelle persone meno fortunate e condividere con loro un momento di serenità. I commensali hanno potuto assaggiare un pranzo multietnico ricco di portate.

Quest’anno è stato un evento più speciale del solito perché il pranzo è uscito fuori dal Teatro e si è tenuto nella Galleria Umberto I. Purchia ha voluto sottolineare che in tal modo il massimo napoletano è andato incontro alla città, una ulteriore testimonianza dell’impegno per il sociale che il San Carlo mette in campo quotidianamente sul territorio. La sovrintendente ha concluso la sua dichiarazione con un riconoscimento per i  partner che di anno in anno hanno accompagnato il progetto.