Torna l’obbligo anche all’aperto e durante l’intero arco della giornata, l’uso della mascherina in Campania “a prescindere dalla distanza interpersonale“: lo stabilisce l’ultima ordinanza firmata dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. La decisione è giunta a conclusione della riunione dell’Unità di crisi regionale. L’ordinanza contiene ulteriori misure per la prevenzione e la sicurezza con validità da oggi, 24 settembre, fino al 4 ottobre.
Occorre ripristinare immediatamente comportamenti responsabili, a maggior ragione con l’apertura delle scuole – ha spiegato De Luca. Se vogliamo evitare chiusure generalizzate è necessario il massimo rigore“. L’ultimo bollettino sui contagi in Campania, riferiva ieri di 248 nuovi positivi al virus su 3.901 tamponi analizzati.

L’ordinanza dispone “l’obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossare la mascherina anche nei luoghi all’aperto, durante l’intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza interpersonale, fatte salve le previsioni degli specifici protocolli di settore vigenti (ad esempio per le attività di ristorazione, bar, sport all’aperto)”. L’obbligo rimane escluso per i bambini al di sotto dei 6 anni, per i portatori di patologie incompatibili con l’uso della mascherina e durante l’esercizio in forma individuale di attività motoria o sportiva.

Il documento conferma poi le disposizioni dell’ordinanza del’8 agosto concernenti “l’obbligo di rilevare la temperatura corporea dei dipendenti ed utenti degli uffici pubblici ed aperti al pubblico e di impedire l’ingresso, contattando il Dipartimento di prevenzione dell’Asl competente, laddove venga rilevata una temperatura superiore a 37,5°C“. Inoltre è fatto obbligo “ai titolari di esercizi commerciali, culturali, ricreativi, o comunque aperti al pubblico, non all’aperto, di effettuare la misurazione della temperatura corporea all’ingresso dei locali di esercizio e di assicurare la presenza di dispenser di gel o soluzioni igienizzanti, subordinando l’accesso ai locali alla previa igienizzazione delle mani e al riscontro di temperatura inferiore a 37,5°C“.

Infine vengono richiamati “tutti gli esercenti, gestori ed utenti alla stretta osservanza delle misure di prevenzione e sicurezza. Al fine di rendere tempestiva la corretta ricostruzione degli eventuali casi da contatto stretto – si legge nell’ordinanza – vi è l’obbligo dell’identificazione di almeno un soggetto per tavolo o per gruppo di avventori attraverso la rilevazione e conservazione dei dati con idoneo documento di identità”.