Da ieri e fino al 13 novembre locali e attività dovranno chiudere alle 23 fino alle 5 del mattino: è entrato in vigore, infatti, il divieto di spostamento nella fascia oraria notturna, se non motivato da esigenze lavorative, ragioni di necessità o urgenza oppure di salute. Il provvedimento è stato preso in seguito all’aumento esponenziale dei contagi in Campania.

Per quanto concerne il divieto di mobilità interprovinciale, cioè tra Napoli, Salerno, Avellino, Benevento, Caserta, non si applica per i cittadini abitualmente residenti o domiciliati in altre regioni, né al transito necessario allo spostamento dei cittadini campani verso altre regioni italiane o straniere. E’ il chiarimento dell’Unità di crisi della regione Campania dopo l’ordinanza firmata dal governatore Vincenzo De Luca che vieta lo spostamento tra le province dei cittadini campani. Chi ha necessità di raggiungere una provincia diversa da quella di residenza, potrà farlo utilizzando l’autocertificazione che giustifichi lo spostamento.