E’ nato un nuovo progetto pilota che mira a contrastare la violenza di genere. Presentato venerdì 16 aprile in un incontro svoltosi davanti a Palazzo San Giacomo in Piazza Municipio, vede la collaborazione del Comune di Napoli e delle Donne che fanno impresa di Confesercenti.

L’iniziativa nasce dalla constatazione che dall’inizio dell’emergenza sanitaria, che ha spinto tutti a una convivenza domestica forzata, i casi di violenza contro le donne sono andati aumentando. La violazione dei diritti del genere femminile, definito “un importante problema di sanità pubblica” dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel primo studio sulla diffusione del fenomeno a livello globale, chiama in causa tutta la comunità, alla quale si chiede di intervenire con gesti di attenzione e di impegno verso la vittima e i suoi bambini. Secondo i dati ufficiali forniti in occasione della Giornata Internazionale della Donna da Francesca Menna, assessore comunale alle Pari Opportunità, a Napoli nel 2020 si è registrato un aumento del 30% di richieste d’aiuto da parte di donne maltrattate. In prospettiva di possibili ulteriori convivenze forzate dovute alle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria, si è pensato di chiedere un sostegno all’imprenditoria per permettere a chi chiede aiuto di ottenerlo. Le imprese che vogliano rispondere alla richiesta di collaborazione vogliano iniziare a dare il proprio contributo, possono farlo adottando uno spazio sociale, cioè una casa famiglia o educativa, una mensa, un dormitorio, un’associazione e una cooperativa. Tra chi da oggi si è impegnato con il terzo settore, dove, per usare le parole di Nicoletta Schiano Di Cola della Casa Fiorinda, luogo d’accoglienza per chi subisce violenza, “a volte le donne arrivano assieme ai loro figli e figlie, senza portare nulla con sé, in fuga dai maltrattamenti”, c’è Pino Neri, titolare di Nemi giocattoli e Bimbostore, prima azienda a sostenere il progetto. “Nei nostri negozi, vediamo tante mamme felici insieme ai loro figli. Regalare un sorriso alle donne vittime di violenza è un un obbligo morale per noi”, ha dichiarato a margine dell’incontro di presentazione dell’iniziativa.

Tra le nuove iniziative attivate da poco, c’è anche un Centro Anti-Violenza presso il Pronto Soccorso Ostretico-Ginecologico del Nuovo Policlinico Federico II. Qui, sarà garantito un percorso diagnostico terapeutico assistenziale che vuole essere una prima e immediata risposta, seguita da una presa in carico della donna da parte di una rete d’aiuto globale.