Sono scesi in piazza del Plebiscito a Napoli, e stanno protestando, i membri i membri di Atc, l’Associazione tecnici e costruttori. Tra le richieste lo sblocco delle gare d’appalto e i pagamenti, ma anche l’avvio di piani di rilancio reali del settore edile e maggiore trasparenza e sburocratizzazione anche con riferimento al superbonus.

Imprenditori e tecnici del settore chiedono misure urgenti finalizzate a sostenere “un settore messo in ginocchio dal Covid prima e dalle istituzioni poi” dice il presidente Rossano Ricciardi. “Rischiamo di chiudere definitivamente le nostre aziende – aggiunge – in mancanza di sostegni concreti da parte del governo e di un quadro normativo efficace“. Anche il “superbonus” al 110 per cento “sta rappresentando un boomerang – spiega Ricciardi – perchè regna l’incertezza e si sta perdendo tempo prezioso’’.


Infine Atc ribadisce la necessità di attivare una leva “di sgravio fiscale e di incentivo che favorisca la ripartenza e le nuove assunzioni”.