Imparare a scrivere in Napoletano X lezione – Consonanti iniziali

(Segue… dalla puntata precedente!)

Ma allora… se il primo scritto fu in napoletano perché come lingua nazionale fu scelta la lingua toscana e non la nostra?

Ci sto arrivando! Ancora poche righe e scoprirete come sono andate le cose!

Si deve tener conto che, ancora alla fine del 1° millennio dopo Cristo, coloro che sapevano leggere e scrivere erano pochissimi (non credo che superassero l’1% della popolazione), e poiché gli unici testi in circolazione erano scritti in latino ovviamente leggevano e scrivevano solo in latino.

Poi, la prima lingua romanza che si elevò a dignità letteraria e poetica fu, nel X sec., la lingua provenzale (detta lingua d’oc, parlata nel sud della Francia), seguita nell’XI sec. da quella francese (detta lingua d’oil, parlata nel nord della Francia).

Quindi, quei pochi colti dell’epoca iniziarono a leggere e scrivere anche in provenzale e in francese (non dimenticate che Il Milione del veneziano Marco Polo fu scritto in francese).

Poi, finalmente, a partire dagli inizi del 1200, anche in Italia si iniziò a scrivere usando i nostri volgari.

Fra i primi famosi scrittori ci furono il Re Federico II, Giacomo da Lentini e Cielo d’Alcamo (che scrissero in volgare siciliano), San Francesco d’Assisi e Jacopone da Todi (in volgare umbro) e quindi Dante, Petrarca e Boccaccio (in volgare toscano).

Ovviamente le poche persone colte, così come avevano fatto col francese e col provenzale, ben presto furono in grado di leggere e scrivere anche nei vari volgari italici.

Inizialmente parve che il vanto di costruire la lingua italiana dovesse toccare al volgare siciliano ma poi quel vanto fu definitivamente conquistato da quello toscano.

Infatti, la vasta produzione e l’alta qualità delle opere dei suoi tre massimi letterati (Dante, Petrarca e Boccaccio), contribuì non solo alla spinta decisiva ad abbandonare il latino, ma anche a determinare la scelta del toscano come lingua nazionale scritta, perché questa era diventata il volgare più noto fra coloro che sapevano leggere e scrivere.

E il volgare napoletano? Possibile che non ci fosse nessun poeta che scrivesse in napoletano?

(Il seguito… alla prossima puntata!)

Enzo Carro

www.enzocarro.it

cantante, autore, saggista

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