Giovedì 14 novembre alle ore 11.30, presso l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascal, in Via Mariano Semmola 53, si terrà la conferenza stampa della mostra itinerante “Immunoterapia oncologica: tra visione, realtà e prospettive future”.

Raccontare l’immunoterapia attraverso l’arte è ciò che si propongono i giovani creativi che hanno tratto ispirazione per rappresentare, attraverso illustrazioni e fotografie, l’affascinante meccanismo dell’immunoterapia nel trattamento del cancro e l’evoluzione del rapporto dell’animo umano con la patologia. La mostra, promossa da Roche in collaborazione con l’Istituto europeo di design (Ied) e Walce Onlus e con la consulenza scientifica di alcuni dei massimi esperti in materia, si pone l’obiettivo di ricordare, attraverso la dimensione artistica, il lato umano della ricerca scientifica.


“L’immunoterapia sta determinando un vero cambio di paradigma nel trattamento dei tumori, e lo sviluppo di farmaci immunoterapici innovativi, come atezolizumab, ha permesso di migliorare significativamente la sopravvivenza di pazienti affetti da diversi tipi di tumore – ha affermato Anna Maria Porrini, direttore medico di Roche in Italia – Il nostro impegno nel campo della ricerca immuno-oncologica, comprende una pipeline che va oltre la categoria degli anti Pdl-1, includendo anche altri inibitori dei checkpoint, i vaccini e gli anticorpi bispecifici, con l’obiettivo di sfruttare al massimo il potenziale del sistema immunitario ed estendere questo beneficio a sempre più pazienti. Ma l’innovazione non può prescindere dall’ascolto e dalla collaborazione con i pazienti e da una corretta informazione. È proprio su queste basi che nasce questo progetto che ci auguriamo possa avvicinare sempre di più il grande pubblico ai progressi della medicina”

Cos’è l’immunoterapia oncologica?

L’immunoterapia del cancro rappresenta, oggi, una delle innovazioni più significative. È proprio su uno dei tumori considerati tra i più letali e difficili da trattare, come il carcinoma polmonare, che si è dimostrata particolarmente efficace. Il sistema immunitario è il nostro sistema di difesa naturale dalle malattie: ha il compito di proteggerci da agenti estranei potenzialmente nocivi per la nostra salute. Di norma, esso svolge il suo compito in modo molto efficace, eliminando cellule del nostro organismo che si sono trasformate in cellule tumorali. Tuttavia, capita a volte che esso fallisca, perdendo il controllo delle cellule che, anche attraverso modificazioni genetiche, danno vita al tumore. È per riattivare questo meccanismo di difesa dall’interno che agisce l’immunoterapia oncologica. Sono due le tecniche: stimolare il sistema immunitario del paziente affinché sia in grado di riconoscere e distruggere, autonomamente e in maniera precisa, le cellule tumorali senza attaccare nello stesso tempo le cellule sane.

  • Stimolando direttamente il sistema immunitario dell’organismo del paziente per renderlo più efficace nel riconoscere e distruggere le cellule cancerose.
  • Inoculando nel sistema immunitario delle molecole – come le proteine – che potenzino il sistema di difesa rendendolo più “intelligente” nello scovare ed eliminare le cellule tumorali.

“L’immunoterapia sta in effetti cambiando l’approccio terapeutico ad alcune malattie oncologiche. Ai benefici clinici dell’immunoterapia si aggiunge anche un vantaggio in termini di qualità di vita, permettendo una migliore gestione dei sintomi che, nel caso dei pazienti con patologia polmonare oncologica, sono spesso invalidanti”. – sottolinea Silvia Novello, Professore Ordinario di Oncologia Medica presso l’Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Oncologia, Responsabile SSD Oncologia Polmonare – AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano, Presidente di WALCE Onlus.