SAN GIORGIO A CREMANO (NA)-Sabato 29 (ore 21,00) e domenica 30 (ore 18,00), il Centro Teatro Spazio (Via San Giorgio Vecchio, 23/31) ospiterà “Mario, la donna dei mari neri”, tratto da un testo di Pasquale Ferro, per la regia di Vincenzo Borrelli. Quello messo in scena sarà un “teatro nel teatro”. Un gioco infinito fra due sorelle, Assia e Demetra, disturbate, con le loro paure e le sempre presenti maldicenze.

NOTE:”Un viaggio delirante all’interno della contorta psicologia dei personaggi, che passano le loro giornate a inventare (o forse a vivere) un gioco in cui non si capisce qual è la mente malata, dov’è il contorto, chi soffre di quella malattia, descritta nel testamento dei genitori delle due sorelle e di cui si parla all’inizio della messinscena. Così Assia e Demetria si prendono gioco l’una dell’altra, di se stesse, vessando il cameriere che trattano come uno schiavo, guidandoci in un delirio, forse scandaloso, ma di sicuro reale, mettendo a nudo tutte le piccole perversioni, le infime vanità, le gratuite cattiverie che così esteriorizzate ci sembrano sintomo certo di pazzia, ma che altro non sono che il palesamento delle più intime velleità di tutti noi che siamo costretti a rapportarci con gli altri simulando sentimenti ed emozioni, ma che poi non riusciamo a uscire dalla minuscola prigione di egoismi che è il nostro ego”-così Simone Somma da’ descrizione della scena.

Con
Cristina Ammendola, Federica Totaro, Giulia Minervino, Martina Giardulli, Amalia Sannino, Simone Somma
Regia: Vincenzo Borrelli
Musiche: Simone Somma