Per i Pezzulli di Luciana Pennino: Solo metà

Viveva sfoggiando il suo profilo migliore, quello destro. Nessuno ha mai saputo se possedesse anche il sinistro. Sì, perché di lui si vedevano la guancia, la narice e l’orecchio destri, e poi, scendendo, il braccio e il fianco destri, la gamba e il piede destri. Appariva come un manichino, di quelli a grandezza naturale che sono in vetrina in modo da rivolgere ai passanti un lato soltanto. E invece lui, altro che manichino: camminava, parlava, viveva, senza proporre mai il profilo sinistro, direi normalmente, se usare questo avverbio non mi sembrasse paradossale. Non si sa come né perché ma riusciva a non voltarsi mai; sembrava che conoscesse esclusivamente una porzione di mondo, mentre il mondo di certo, conosceva lui solo per metà.

Questa sua particolarità gli riservò un’esistenza alquanto singolare, non senza stramberie e anche con qualche amarezza. Per esempio, quando parlava, ovviamente non ti guardava mai negli occhi, e non tutti i suoi interlocutori accettavano di buon grado la cosa. E sicuramente non aveva mai baciato una donna, perdendo così la possibilità di vivere appieno i suoi innamoramenti. Poteva stringere la mano alle presentazioni, questo per fortuna sì, ma non abbracciava. Prestava il fianco, sempre unicamente quello destro, ma non ballava il tango e non faceva il girotondo. Strizzava l’occhiolino, inutile aggiungere con quale occhio, e camminava sottobraccio con gli amici, ma non lo si è mai visto prendere di petto una situazione. Nessuno lo ha mai sorpreso ad avvicinarglisi a grandi falcate puntandogli dritto lo sguardo, né chicchessìa ha mai avuto con lui un confronto faccia a faccia o ha finito una gara con un testa a testa.

Insomma, altro che persona con la doppia faccia… con lui ci si doveva accontentare di mezzi sorrisi, di sguardi di traverso, di uno che butta l’occhio, di uno che ti dà una mano, in definitiva, di un uomo a cui se dai un pugno, anche solo provocatoriamente, stai pur certo che non ti porgerà l’altra guancia!


Visse sfoggiando il suo profilo migliore, quello destro. Ma nessuno ha mai saputo se fosse, davvero, il suo profilo migliore…

Luciana Pennino

“Ogni interpretazione della realtà si basa su una posizione che è unica e individuale.” (Lawrence Durrell)