‘’E’ un affanno, una precarietà continua perché se non si riescono ad avere impianti importanti e quindi lo Stato e il Governi Regionali non investono diventa complicato’’. Si è espresso così in riferimento all’annoso problema dei rifiuti, il sindaco Luigi De Magistris, ospite durante la trasmissione ‘Non stop news’ in onda sull’emittente radiofonica Rtl 102.5.

‘’Napoli ha 1 milione di abitanti, ma ultimamente siamo diventati 3 milioni tra turisti e cittadini che vengono da altre province. La Regione ci dà i flussi come se fossimo 1 milione, poi le piogge di novembre hanno aumentato del 20% il peso dei rifiuti, si fa meno differenziata, gli impianti collassano, si guastano e l’unico modo per uscire è una buona politica nazionale’’. Il problema dei rifiuti rischia, anche in vista della grande affluenza turistica di dicembre con San Gregorio Armeno preso letteralmente d’assalto, di congestionare l’intera città, se non si corre ai ripari in tempi brevi. Urge, secondo De Magistris, da un lato una politica regionale volta a consentire a Napoli un sistema di conferimento maggiore rispetto agli standard, dall’altro una politica nazionale volta agli investimenti. Solo così verrà scongiurato il collasso.  

‘’A livello nazionale l’umido si ha difficoltà a conferirlo, poi Roma ha ‘’drogato’’ il mercato, perché la crisi di Roma ha portato ad avere prezzi altissimi – ha poi detto De Magistris. Se vogliamo comprare bilici o compattatori, hanno prezzi altissimi. Il Governo non fa nulla, le Regioni fanno poco e i comuni stanno con il cerino in mano, anche se a Napoli ce la stiamo cavando. E tutto questo con tasse enormi per i cittadini, perché le città che sono in dissesto o pre dissesto, lo Stato gli impone tasse altissime, poi si prende i soldi per il debito e non ce li restituisce con i fondi di perequazione. Quindi l’assurdità è che diventiamo un bancomat e i cittadini se la prendono con il Sindaco. A Napoli questo lo abbiamo capito, per questo dallo Stato ci aspettiamo poco. Io sono un autonomista c’onvinto anche perché Bruxelles ci potrebbe dare direttamente i fondi per le città, invece li danno alle Regioni che ci mettono anni prima di erogarli ai comuni’’.

Un problema non da sottovalutare per Napoli, soprattutto per i rapporti non idilliaci tra il sindaco e il governatore campano Vincenzo De Luca. ‘’Noi abbiamo aperto un canale di dialogo tecnico e politico ma il presidente della regione non mi vuole incontrare da due anni non so cosa fare. Anche quando lo incontro e gli porgo la mano lui si gira dall’altra parte. Da uomo delle istituzioni – conclude De Magistrisin 28 anni ho incontrato tutti ci vorrebbe forse un antistaminico’’.