È costata caro al sindaco di Avellino Gianluca Festa la partecipazione sgangherata agli assembramenti cittadini del 30 maggio scorso: nella giornata di oggi infatti, gli è stata notificata una multa di 400 euro. “Mi sono consultato con il mio avvocato e mi adeguerò alla situazione che mi verrà prospettata” – ha dichiarato Festa, che di notte, in via de Conciliis, si è reso protagonista del comportamento scomposto insieme a centinaia di ragazzi; molti dei quali, senza mascherine e a stretto contatto gli uni con gli altri. Su questi, è a lavoro la Digos, con l’obiettivo di rintracciarli.

Nonostante la sanzione amministrativa, i problemi per il sindaco potrebbero non finire qui. Come noto, all’indomani del deprecabile gesto, consiglieri regionali del suo stesso partito – il PD – e consiglieri comunali di opposizione, ne hanno chiesto le dimissioni senza se, e senza ma. Questi ultimi in particolare, si sono spinti oltre denunciando Festa, che si è giustificato così: “”Ho sentito il dovere di intervenire quando mi sono accorto che la presenza di centinaia di giovani accalcati in quella zona dell’isola pedonale, potesse sfociare in un problema di ordine pubblico. Ho sollecitato i giovani alla responsabilità“. Intanto, la Procura di Avellino ha aperto un’inchiesta per l’accertamento di eventuali responsabilità penali.