Venerdì è stato messo in scena l’allestimento straordinario di “Cavalleria rusticana” del San Carlo presso i Sassi di Matera per il progetto “Abitare l’opera” della Fondazione Matera-Basilicata.

Oltre mille spettatori hanno applaudito la fantastica rappresentazione nella piazza di San Pietro Caveoso che per l’occasione è stata trasformata in uno spazio teatrale con la chiesa e i Sassi come scenografia, un ampio muro utilizzato per le videoproiezioni e un palco a forma di lunga pedana che ha portato i cantanti a contatto diretto con il pubblico.

Il capolavoro di Mascagni, con regia di Giorgio Barberio Corsetti, è stato introdotto da “I sette peccati capitalistici”, un’esibizione itinerante con un coro e con un gruppo di giovani performer locali, e due gigantesche marionette – un angelo e un diavolo – che hanno guidato gli spettatori lungo sette stazioni, con elementi riferiti alla contemporaneità, tra cui lo sversamento illegale dei rifiuti.

Juraj Valcuha ha diretto orchestra e coro del teatro. Il cast ha incluso artisti del calibro di Veronica Simeoni, Roberto Aronica e George Gagnidze. Il progetto è stato presentato per Matera capitale europea della cultura.