Da sabato 26 gennaio a sabato 23 marzo Pino Miraglia cura – in Sala Assoli e a Palazzo Fondi – la quarta edizione della rassegna “Il sabato della fotografia”, un ciclo di incontri sul linguaggio fotografico e sulla cultura visiva anche in relazione con altri linguaggi artistici.

Per il penultimo appuntamento della sua rassegna “Il sabato della fotografia”, Pino Miraglia ha scelto un titolo forte e attuale, “Esodo”. Sabato 16 marzo alle ore 11,30 in Sala Assoli l’incontro sull’immigrazione si terrà attraverso le immagini di tre autori: Massimo Cacciapuoti, Aniello Barone e Giulio Piscitelli. Nelle foto ognuno di loro un segmento dell’immigrazione: Il viaggio, l’arrivo, la permanenza.

Giulio Piscitelli ci mostra il suo profondo e faticoso lavoro durato circa sette anni (raccolto nel  volume “Harraga” edito da Contrasto) che narra il viaggio/fuga degli immigrati attraverso le rotte africane e balcaniche verso il sogno Europeo di una vita dignitosa.

Il fotoreporter Massimo Cacciapuoti racconta il primo grande esodo Albanese a Brindisi a ridosso della crisi scaturita dalla caduta del muro di Berlino.

Il lavoro, l’organizzazione del vivere quotidiano, la comunità e la conservazione delle tradizioni e del rito delle etnie immigrate, sono i temi che Aniello Barone ha trattato nel suo “La comunità accanto”. Il libro è il frutto di una ricerca fotografica sulla condizione sociale degli immigrati asiatici, africani, sud americani e dell’est europeo in Campania.

Tutti e tre i fotografi sono napoletani: Barone, laureato in sociologia, ha iniziato la sua ricerca fotografica volgendo l’attenzione al paesaggio urbano, alle periferie e al tema dell’immigrazione e ha pubblicato diversi libri; sessantacinquenne, Cacciapuoti documenta principalmente il rapporto dell’uomo con il territorio, indagando le realtà di metropoli e periferie, con particolare attenzione alla sua città nelle sue continue trasformazioni e contraddizioni. Altro tema del suo lavoro è il Mare Mediterraneo crocevia di popoli e civiltà; Piscitelli, una laurea in Scienze della Comunicazione, ha iniziato a fotografare collaborando con agenzie di news italiane e straniere. Dal 2010 lavora come freelance, realizzando reportage sull’attualità internazionale.

Gli appuntamenti della rassegna, realizzata in stretta collaborazione con Casa del Contemporaneo, termineranno il 23 Marzo, con “Dalla lanterna magica al digitale”, un laboratorio gratuito sull’evoluzione della fotografia e quindi sulla riproducibilità del mondo attraverso la tecnologia.

Gli incontri si terranno sempre presso la SALA ASSOLI, Vico Lungo Teatro Nuovo, 110 – Napoli

I Workshop e i laboratori presso Palazzo Fondi, Via Medina, 24 – Napoli