L’approvazione di leggi che passando inosservate, lentamente ed insidiosamente corrodono le basi della libertà democratica…

“Nonostante le garanzie nella costituzione degli Stati Uniti e nelle leggi federali e statali, gli ultimi sei anni hanno visto un incremento nel fondamentalismo religioso e nella pretesa, che hanno coloro che aderiscono a tale filosofia, di avere un’autorità’ teocratica di punire donne, gay e ogni americano che non vuole seguire i loro editti teocratici. È apparente che gli americani hanno né più né meno le stesse protezioni costituzionali dalla tirannia religiosa che gli americani di colore hanno nei confronti dei poliziotti ‘razzisti‘ che possono sparargli con impunità. Questa legislazione favorirebbe in particolare la religione di maggioranza, che è quella cristiana. È ironico che in particolare i cristiani estremisti fondamentalisti stiano basando il loro potere punitivo proprio su quella garanzia di libertà religiosa che si trova nel primo emendamento della costituzione; e questo con il beneplacito della Corte Suprema.”

Di recente, questa ondata di estremismo religioso è arrivata in Michigan, con la legge 5958, ‘The Religious Freedom Restoration Act (RFRA)’ – La legge sulla restaurazione della libertà religiosa’. Questa legislazione legalizza la libertà religiosa degli estremisti, dando loro, in altre parole, la possibilità di discriminare e commettere altre violazioni di leggi e more sociali. Essa rende legale Il rifiuto di servizio, di lavoro o la distribuzione di alloggi statali, e la violazione di ogni qualsiasi altro diritto dei cittadini, che, secondo i principi del fondamentalismo religioso, in particolare del fondamentalismo cristiano, religione della maggioranza, possa infrangere le loro ‘libertà religiose’. Tutto questo darebbe, a coloro che appartengono ad un credo, la libertà di fare obiezione per motivi religiosi.

Se questo non fosse ancora abbastanza preoccupante, le nostre paure dovrebbero essere riservate per la ‘clausola della coscienza’, nome dagli echi orwelliani. Questa clausola permette ad ogni fondamentalista religioso che lavora nell’ambito dell’industria sanitaria di cessare le cure mediche di un paziente se dichiarano che la loro obiezione è basata sul loro credo religioso, negando così al paziente le necessarie terapie. Questa clausola, darebbe copertura legale ad un farmacista, che segua i principi del fondamentalismo cristiano, per esempio, lasciandolo così libero di rifiutare le medicine se pensa che il cliente sia gay o una madre singola, o appartenente alla ‘religione sbagliata’. Significa anche che il personale di un qualsiasi servizio di emergenza, che sia la polizia, i vigili del fuoco o l’ambulanza può usare ‘l’obiezione religiosa’ per rifiutare di offrire il servizio alla persona o al gruppo che secondo loro sta violando i loro principi religiosi. Oltre a questa legge 5958 un altro gruppo di leggi sono state passate, per essere approvate al senato, tali atti permetterebbero alle agenzie di adozione il rifiuto di accettare come clienti persone che violano i loro principi religiosi.

Tom Hickson del Michigan Catholic Conference, ( Conferenza Cattolica del Michigan) ha dichiarato: il “Michigan Religious Freedom Restoration Act” sostiene la tolleranza e la diversità e rafforza sia l’individuo che le libertà religiose, ed è importante per il bene comune della società”. Il portavoce della camera Jase Bolger, che ha sponsorizzato questa legislazione, ha detto che tali misure non saranno applicate per avallare le discriminazioni descritte dagli oppositori di queste leggi, ma semplicemente proteggeranno le persone, il loro credo e le loro pratiche religiose. Ha così citato alcuni esempi: dal pasticciere che non vuole fornire una torta nuziale a coppie dello stesso sesso, alla madre ebrea che non vuole sia fatta l’autopsia al figlio morto in un incidente di macchina. Entrambi sono casi esemplari di motivazioni basate sul credo religioso. “Questa non è una licenza per discriminare,” aggiunge Bolger. “Le persone vogliono semplicemente che il governo permetta loro di praticare in pace la propria fede”.

Il problema è che una legge che garantisca la libertà religiosa esiste già, tale legge protegge anche contro la discriminazione: “là libertà di pratica religiosa è uno dei principi di base del nostro stato e delle costituzioni federali”, ha detto il rappresentante di stato Vicky Barnett. “Questa legge ci trasporta in una direzione nuova e inesplorata. Richiederà a me e ad altri di praticare la fede dei nostri datori di lavoro, dei nostri fruttivendoli, fornai e farmacisti.”

Commento

In una nazione che prevede nella sua costituzione la difesa dei diritti e della libertà di pratica religiosa, la creazione di una tale legge può sembrare nella migliore delle ipotesi inutile, e nella peggiore, la possibilità di dare inizio alla forma più pericolosa di discriminazione religiosa, quella protetta e sancita dallo stesso governo. Questa legge, ora passata al senato degli Stati Uniti d’America per essere approvata, non ha attirato molta attenzione, tuttavia sono proprio leggi come questa, che volando basse, sotto il radar, che hanno la possibilità di cambiare lentamente il volto di una società. Purtroppo con il mondo che diventa sempre di più un villaggio globale, i cambiamenti sociali di un’altra nazione, specialmente negli Stati Uniti, corrono il rischio di arrivare, prima o poi in una forma più o meno diluita, anche da noi….

USA TODAY
Politicus USA

Simona Caruso