Sarà che i mass media riportano spesso episodi di cronaca che vedono gli animali vittime indifese di barbarie, perpetrate dall’uomo, sarà perché la nostra società si è sensibilizzata molto negli ultimi anni. Di fatto l’attenzione, non più solo da parte degli animalisti più radicali, al rispetto degli animali è più che mai oggetto di attenzione anche da parte della giurisprudenza che, in tema di maltrattamenti o abbandoni, si è aggiornata con fior fior di sentenze emesse dai giudici. Tanto che il maltrattamento oggi è considerato un vero e proprio reato punibile dalla legge. Il rispetto e la cura degli animali va dunque insegnato fin da piccoli, per infondere nelle coscienze degli adulti di domani un senso civico radicato. L’argomento è entrato nei programmi della nuova educazione civica, materia inserita negli insegnamenti scolastici.

“Nell’ora di educazione civica nelle scuole, ripristinata per legge con l’approvazione definitiva di oggi da parte del Senato, ci sarà anche l’educazione al rispetto degli animali. Si tratta dell’articolo 3 comma 2, che grazie a un emendamento dell’onorevole Paola Frassinetti (FdI), recita: ‘Tutte le azioni sono finalizzate ad alimentare e rafforzare il rispetto nei confronti delle persone, degli animali e della natura’’.  

‘’In alcune scuole è già stata inserita a partire da questo anno scolastico, assieme ad altri importanti principi come l’educazione ambientale in via generale, alla legalità e sulla protezione civile, un principio fondante di tutta l’educazione civica –  scrive con una nota la Lav, Lega anti-vivisezione -.’’ E se per molti di noi il rispetto verso gli animali è una cosa già acquisita, non tutti (purtroppo) è un principio interiorizzato. Per questo l’auspicio è che la consapevolezza e il rispetto del mondo animali, insegnato tra i banchi di scuola, istruisca i più piccoli all’amore per gli amici a quattro zampe.