Per Napoli il 17 febbraio è il giorno della memoria: si ricorderà il 416° anniversario della morte di Giordano Bruno, condannato dall’Inquisizione come “heretico impenitente” e bruciato sul rogo in Campo de’ Fiori il 17 Febbraio del 1600. Giordano Bruno ha vissuto a Napoli gli anni decisivi della sua formazione culturale e gran parte del suo pensiero è stato stimolato dal contatto con l’ambiente filosofico di una delle città più importanti e vive d’Europa.

Sarà dedicato un seminario al film Giordano Bruno di Giuliano Montaldo  (1973) il 17 febbraio 2020 alle 14.30, presso il Palazzo dei Congressi  Federico II, Centro Linguistico di Ateneo in via Partenope, 36.
Alla manifestazione, aperta dai saluti di Arturo De Vivo, Rettore dell’Università federiciana, e introdotta da Vincenzo Caputo, docente di  Letteratura Italiana, interverranno Anna Masecchia, docente di  Storia del cinema, Pasquale Sabbatino, coordinatore del Master di II  livello in Drammaturgia e Cinematografia, e Gianfranco Nappi, direttore della rivista InfinitiMondi e coordinatore di un progetto dedicato alla prima rappresentazione di Giordano, opera teatrale scritta da Piero Bevilacqua, e ad altre iniziative che si svolgeranno in collaborazione con la Federico II.

Il film narra, nello specifico, gli ultimi anni di vita di Giordano Bruno dal 1592 fino alla tragica fine del 17 febbraio 1600 a Campo de Fiori.