Saviano e alcuni giornalisti enfatizzano l’esercito di Gomorra con brutture in primo piano.
Presentano Napoli al resto d’Italia e al mondo, come concentrato di delinquenza, ignoranza e immondizia senza mai un barlume di speranza. Attivano di fatto il turismo dell’orrore con gente che fa chilometri, quasi venisse allo Zoo, per vedere in gabbia gli abitanti di
Napoli da sputare in faccia e deridere, perché dipinti come Brutti, Sporchi e Cattivi.
Noti professionisti, nati a Piscinola e zone limitrofe, senza fini di lucro, vogliono far conoscere, invece, al mondo quanto di bello può offrire Napoli, senza per questo negare le negatività. Ma la delinquenza e le carceri esistono in tutte le città del mondo, o no?
Adamo e Eva rubarono addirittura a Dio in Paradiso, o no?. Il loro figlio Caino uccise Abele, o no?. Quindi il delinquere è una storia antica. Ma esiste anche il bene!
Questi professionisti, per il riscatto sociale, puntano sul loro esercito fatto di tanti volti napoletani belli e vispi, con voglia di fare. Hanno il difetto di non avere sguardi atroci e di non essere ignoranti e questo, per Saviano e mass-media, non fa notizia.
I tantissimi giovani creativi e amanti dell’arte avrebbero finalmente la possibilità di inserimento in un polo monotematico con gli artigiani e i professionisti dell’internalizzazione dell’impresa attirando un turismo diverso fatto di Potential Consumer.
Le Ceramiche di Capodimonte sono una delle bellezze oscurate dalle negatività locali, ma ancora amate in tutto il mondo. Esse sono quasi sempre prodotte in locali fatiscenti e cedute per pochi centesimi a pseudo grossisti che le rivendono con ricarichi altissimi,
affamando sempre più la categoria.
Purtroppo i Top Buyer internazionali non sanno come contattare direttamente i produttori di simili capolavori. Spesso sono costretti ad acquistare falsi con dicitura Capodimonte Style Scétat’ Capémònt nasce da un’idea di Studio Selis – MAA che da oltre trent’anni si occupa di progettazione, marketing e International Business.
Altro attore è Studio Della Corte, esperto in reperimento fondi per le imprese e strategie fiscali. Recentemente noto alla cronaca come inviato del Tribunale per le sue battaglie contro alcune organizzazioni malavitose, anche a Milano.
Antonio Marano è da decenni professore dell’arte della Ceramica e del Presepe Napoletano presso vari istituti napoletani e carceri minorili come quello di Nisida.
Il progetto Scétat’ Capémònt prevede la nascita di un’Associazione e un polo monotematico sulla Ceramica di Capodimonte, ma con possibilità di aggiunta di altre categorie artigianali, per la produzione, la vendita dei loro capolavori al dettaglio o direttamente
a compratori internazionali, con l’aiuto di veri professionisti del commercio estero.
Il progetto prevede l’arrivo di folle di visitatori tramite la metro collinare, anche grazie a un intenso programma di eventi giornalieri con artisti di strada, rinascita del Cinema Teatro Selis, ma nei cortili, nelle piazze e nei vicoli, feste dell’uva, della
cioccolata, del gelato, della birra, della pittura, della poesia, del libro, della musica.
Corsi per turisti e per giovani apprendisti saranno organizzati nelle varie botteghe, mentre compratori esteri del settore saranno ospiti della grande Trade Show Room.
Ogni giovane, o artigiano, aderente al progetto, avrebbe a Piscinola, un locale tutto suo con attrezzature nuove finanziate da vari bandi, tra cui “Io Resto al Sud” che prevede finanziamenti al 65% a fondo perduto da 40.000 fino a 200.000 euro per artigiano e il resto
come prestito a tasso zero. Tutti sarebbero soci, pur conservando libertà di creare.
Il progetto è stato inviato al Sindaco di Napoli e al Presidente della Municipale. Inizio Luglio 17 si è svolta in struttura comunale la prima riunione con gli artigiani.
E’ intenzione degli organizzatori coinvolgere Associazioni impegnate tutti i giorni nella lotta al malaffare, come la Fondazione Giudice Caponnetto, e personaggi noti, come il Presidente del Senato Grasso.
La richiesta di adesione non è vincolante né per il richiedente né per gli organizzatori.
Avranno canale prioritario i giovani e gli artigiani di Piscinola, Marianella, Chiaiano,
Frullone, San Rocco, Capodimonte, Miano, Secondigliano e Scampia.
Per informazioni e iscrizioni a Scétat’ Capémònt si prega scrivere a:
studioselis.centronord@gmail.com