La Quadreria dell’antica istituzione napoletana riapre con una mostra fotografica del maestro campano

Giovedì 10 settembre la Quadreria del Pio Monte della Misericordia riaprirà le porte al pubblico. In quello splendido ambiente storico sono esposti centinaia di quadri di maestri quali Andrea Vaccaro, Francesco de Mura, Massimo Stanzione, Jusepe de Ribera e Luca Giordano, solo per citarne alcuni. Ma da giovedì quelle stesse sale ospiteranno anche la mostra fotografica di Luciano Ferrara, Tocchiamo terra, un progetto che narra e rappresenta l’importanza del contatto con la terra e le nostre radici. Durante l’anteprima, tenutasi l’8 settembre, il maestro della fotografia ha accompagnato la stampa nella visita alla mostra insieme al Soprintendente del Pio Monte della Misericordia, Alessandro Pasca di Magliano. Come illustrato dallo stesso Ferrara alla stampa, il progetto è diviso in due sezioni eseguite in modo e tempi diversi: la prima parte, visibile sulla Scala della Misericordia, è composta da undici fotografie scattate in analogico e in bianco e nero, e raffigurano l’antica arte dell’estrazione della liquirizia. La seconda parte, invece, si compone di quattro ripiani che percorrono il bordo del tavolo sito nel Salone delle Assemblee della Quadreria; su di essi sono simbolicamente unite le varie foto, tutte scattate da Ferrara durante il lockdown, questa volta in digitale e a colori. La scelta dell’autore di non separare le foto vuole far capire, con forza, che il distanziamento fisico delle persone causato del Covid-19, non è stato seguito da quello sociale che, anzi, si è rafforzato tra la gente. Proprio in quei giorni in cui il virus ci teneva lontani da amici e parenti, la nostra voglia di stringerci a loro è diventata sempre più forte. Ecco perché la scelta dell’artista è stata quella di fotografare gente comune del suo quartiere, che addirittura conosce personalmente e a cui, dopo averle ritratte, ha fatto simbolicamente stringere la mano unendo le loro foto nelle tavole esposte. Ancora più significativa, in tal senso, è l’ultima foto del percorso: una giovane donna che, con aria soddisfatta, resta ben piantata sulle sue gambe in un vicolo di Napoli e, quasi con aria di sfida, sembra voler dire: noi ci siamo ancora e siamo più uniti di prima. Dietro di lei c’è una famiglia che rafforza il messaggio lanciato dalla donna, ma quel suo ‘piantarsi’ saldamente con le gambe sulla terra, ci riporta alla prima parte dell’esposizione, dove vediamo i contadini con le mani nella terra che estirpano le radici di liquirizia. E allora ecco come il percorso che nasce, nella sua prima parte, dalle foto esposte sulla Scala della Misericordia e arriva, poi, alla Quadreria dove, quasi come uno schiaffo, ci immerge nell’angoscia del lockdown, si ricollega con delicatezza e decisione, tramite quell’ultima foto, alle radici e alla terra, in un ideale anello che altro non è che il cerchio della vita. L’esposizione di Luciano Ferrara terminerà il 27 settembre, e se le sue bellissime foto ci ricordano le radici e il senso della vita, allora possiamo dire che si ricollegano anche al ‘ritorno alla vita’ della Quadreria, che dopo quasi sei mesi di chiusura dovuta all’emergenza Covid-19, finalmente riapre le sue porte ai visitatori, che dal 10 settembre potranno ammirare non solo la mostra Tocchiamo terra, ma anche le centinaia di capolavori esposti nelle sue sale e nella chiesa dove, insieme a opere firmate da Battistello Caracciolo e Luca Giordano, per citarne solo due, dietro l’altare barocco è esposta l’opera più bella e famosa, un capolavoro del Caravaggio: Le sette opere di misericordia. La riapertura al pubblico è ovviamente sottoposta alle misure di sicurezza necessarie a evitare il diffondersi del virus. Si tratta di poche limitazioni che, oltre a rendere la visita sicura dal punto di vista sanitario, la rendono anche più gradevole. Ce le illustra il responsabile del settore tecnico e della sicurezza del Pio Monte della Misericordia, architetto Massimo Naviglio, nell’intervista in basso.

Alessandro Pasca di Magliano, Soprintendente del Pio Monte della Misericordia presenta la mostra fotografica di Luciano Ferrara presso la Quadreria del Pio Monte della Misericordia.

Luciano Ferrara presenta la sua mostra fotografica, Tocchiamo terra, presso Presso la Quadreria del Pio Monte della Misericordia.