Da lunedì 18 gennaio riaprono i cancelli del Parco Archeologico di Ercolano e l’area archeologica potenzierà da quella data il sistema di  monitoraggio ambientale, per affrontare con la consapevolezza dei dati, la sfida della conservazione e della fruizione nel XXI secolo.

Il progetto pilota si svolge nella Casa del Bicentenario dove, dopo 10 anni di rilevamenti effettuati nel monumento chiuso al pubblico, le indagini si allargano a studiare l’interazione con i visitatori mappando il percorso che seguono all’interno della casa e tenendo conto dei cicli delle stagioni. È stato implementato in questi giorni l’apparato di controllo della stazione metereologica all’interno del tablino della casa, grazie ad ulteriori sensori per monitorare e valutare le condizioni climatiche interne ed esterne del sito di Ercolano. Il fine è di individuare possibili rischi alla salvaguardia delle superfici decorate, e preservarle assieme alle preziose superfici architettoniche, in previsione del ritorno dei visitatori in presenza all’interno del sito. I risultati del monitoraggio aiuteranno i restauratori e la Direzione del Parco a sviluppare e sperimentare strategie per il miglioramento delle condizioni ambientali in modo da attenuare lo sviluppo e gli eventuali ulteriori fenomeni di degrado, trovando applicazione in altri edifici e pitture murali del sito archeologico. Il progetto è condotto congiuntamente dal Parco Archeologico di Ercolano, l’Herculaneum Conservation Project e il Getty Conservation Institute.

L’accesso al Parco sarà permesso dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.00 (con ultimo ingresso alle ore 15.30) rispettando tutte le norme del distanziamento sociale per la sicurezza di ogni visitatore e di ogni lavoratore.

Le attività di bigliettazione saranno svolte esclusivamente in modalità online, con le stesse tariffe adottate nel 2020. Ulteriori  Informazioni sono reperibili anche via telefono, al numero 081 77 77 008 e via mail: didattica.ercolano@libero.it, negli stessi giorni e orari di apertura al pubblico.

Il flusso dei turisti sarà contingentato per fasce orarie di 30 minuti. Si accederà al Parco attraverso entrambi gli ingressi di Corso Resina e Viale dei Papiri Ercolanesi. Regolarmente funzionante il parcheggio del Comune in Viale dei Papiri Ercolanesi.

Aperto anche il Parco Maiuri, polmone verde tanto caro agli ercolanesi. Il servizio audio guide che offre ad un prezzo molto conveniente la nuova app dedicata sul sito del Parco www.ercolano.beniculturali.it All’ingresso del Visitor center sarà effettuato il controllo della temperatura corporea e della mascherina. Il controllo dei biglietti, preventivamente acquistati on line, sarà fatto ai tornelli di ingresso dell’area archeologica. I visitatori potranno accedere al Padiglione della Barca dove è esposta l’imbarcazione scoperta sull’antica spiaggia e una serie di oggetti che legano a filo doppio Ercolano con il mare. Aperto anche l’Antiquarium, con l’esposizione permanente SplendOri. Il lusso negli ornamenti a Ercolano con circa 200 oggetti preziosi appartenuti agli antichi ercolanesi. Si accederà all’area archeologica attraverso la Galleria Martusciello, che conduce all’antica spiaggia, da dove il visitatore, attraverso un percorso circolare, potrà visitare l’intero scavo, modulando liberamente la durata complessiva della propria visita con l’ausilio delle indicazioni fornite dal personale di vigilanza e della segnaletica. Le persone con disabilità motoria trovano on line la mappa con le indicazioni utili e potranno rivolgersi al personale di vigilanza presente all’ingresso per ricevere assistenza e indicazioni sul percorso di visita. Saranno consentite anche visite con guida turistica in piccoli gruppi di massimo 10 persone.