L’eccellenza dei palii Mondiali si sfida a Camposano per decidere il campione Internazionale

Inizia sabato 11 maggio 2019 e termina domenica 12 maggio 2019 il Palio del Casale a Camposano, prov. di Napoli.
E’ questo un appuntamento annuale che trova origine nelle antiche tradizioni locali e rievoca in particolare i festeggiamenti di Camposano che nel 1768 conquistò l’indipendenza dalla città di Nola.
Nelle giornate di quella “liberazione” accorsero a frotte per festeggiare con banchetti, giochi e musica gli abitanti dei 15 Casali del circondario, tutti in groppa all’asinello, mezzo di trasporto tipico della civiltà contadina e di quelle contrade.
Si narra che i ragazzi, affascinati da una tale Giuseppina, sicuramente la più bella ragazza di Camposano, escogitassero una gara tra loro per corteggiare e magari ricevere il fatidico “sì” della bella donzella.
Si stabilì quindi una corsa con gli asinelli che richiedeva abilità e fortuna allo stesso tempo.
Ovviamente, non si conosce il nome del vincitore, ma certo, da allora, quella festa si rinnovò ogni anno, sia per compiacersi dell’indipendenza conquistata da Nola, sia per tributare un omaggio alla fecondità di quella terra.
Per comprendere meglio la storia di quel contenzioso, bisogna risalire alle origini di Nola elevata a “municipium” da Roma, quale riconoscimento alla fedeltà prestata durante le guerre sannitiche.
Il clima temperato, la vicinanza al mare e la ricchezza di prodotti coltivabili in quelle terre, portò molti patrizi a trasferirsi in quelle lande costruendovi numerose ville e mausolei.
Così come molti coloni si stanziarono nell’agro in seguito alla distribuzione delle terre conquistate, costruendovi le proprie case fino a formare dei villaggi.
Tempo dopo, durante il ducato di Napoli, tali villaggi divennero comuni autonomi e presero il nome dalle ville dei patrizi ivi stanziatisi.
Fu così che oggi ci ritroviamo Scisciano da “fundus Settianus”; Pomigliano da “gens Pomelia”; Marigliano da “praedium Marianum”, o meglio da “gens Marilia”; Ottaviano da “Octavianus” e così via.
Dopo aver subito nell’Alto Medio Evo devastazioni barbariche, Nola fu prima annessa al Ducato di Benevento.
Dal XIII secolo fu feudo degli Orsini che vi regnarono fino a metà del XVI secolo, quando fu annessa al regno di Napoli sotto Carlo V che confiscò tutti i beni posseduti dagli Orsini e quelli degli altri Casali.
In seguito inserita nel Regio Demanio e sottratta all’infeudamento, Nola godette di questo privilegio per circa un secolo, allorquando Filippo IV, detto il Cattolico, ne fece servitù baronale.
In seguito, Nola e i Casali furono venduti e rivenduti passando per più proprietari e fu per questo motivo che in seguito i Casali, ormai separati completamente dalla città di Nola, chiesero l’autonomia. Da allora iniziò una lunga contesa tra la città e i Casali che si protrasse anche dopo la ripartizione del territorio comunale del 1725.
La causa perdurò per molti anni e si concluse nel 1767, allorquando fu intimato “alli magnifici del Governo della Citta’ di Nola ed esattore della tassa Catastale, sottopena di 500 docati di non ardire a molestare i cittadini dei Casali, dovendo ogni casalese portare i pesi nella propria patria”.
Inizia da allora, la lunga marcia che portò in seguito alla formazione di veri e propri comuni autonomi: Cimitile, Tufino, Vignola, Risigliano, Comiziano, Camposano, Faibano, Gallo, Casamarciano, Saviano, Sirico, S. Erasmo, S.Paolo Belsito, Livardi, Liveri, ecc.

Il programma della festa è ricchissimo:

Partecipanti da: PIEMONTE, LOMBARDIA, TRENTINO ALTO ADIGE, VENETO,  VENEZIA GIULIA, LIGURIA, EMILIA ROMAGNA,TOSCANA,UMBRIA,MARCHE, LAZIO, ABRUZZO, CAMPANIA, MOLISE, PUGLIA, BASILICATA, CALABRIA, SICILIA 

CROAZIA, PAKISTAN e MAROCCO

SABATO 11 MAGGIO

ore 20.00 seconda edizione steet food regionale,a cura delle regioni partecipanti al palio.

ore 21:00 Cerimonia inaugurale della XIV edizione  del palio del casale.

ore 21:30 Ambrogio Sparagna in concerto.                           

DOMENICA 12 MAGGIO

ore 11:00 Gare di qualificazioni (i rioni di Camposano si sfidano per decidere l’asino che rappresenterà  la  Regione Campania alle gare Internazionali.

ore 12:30 apertura stands gastronomici (cucina tipica per tutti )

ore 17:00 corteo storico con tutte le delegazioni regionali e internazionali

ore 18:00 Il Palio del Casale. I fantini più famosi del mondo si sfidano per conquistare il titolo di Campione Internazionale.

Ore 20:30 mega grigliata-pesce fritto-cibi da strada.

Serata di musica popolare e cabaret.               

                     Per informazioni: 0818261186-3357221110- ww.paliodelcasale.it