Sul palcoscenico dello splendido gioiellino di Chiaia, una
straordinaria formazione: Lello Giulivo, Gianni Lamagna, Anna Spagnuolo e Patrizia Spinosi ha dato vita ad un vero caleidoscopio di emozioni.

Al Teatro Sannazaro venerdì e sabato scorso, il quartetto di voci, accompagnato dalle chitarre di Michele Boné e Paolo Propoli, ha interpretato canzoni della musica popolare partenopea e non solo. Una scaletta di brani magistralmente variegata, che affonda le radici nella cultura napoletana e trova corrispondenze in tutto il mondo: dai sonetti di Shakespeare a incursioni nella musica argentina, francese, messicana (F.Pessoa, M.Pacheco, C. Gardel, Josè Lopes Alavez…), alternati a villanelle, brani della tradizione musicale lombardo-veneta e dei nostri grandi autori come Salvatore Di Giacomo, Libero Bovio, Raffaele Viviani, G. B. Pergolesi.

I quattro protagonisti hanno dato vita ad un recital che è una miscellanea di emozioni, di suggestioni del passato, con pezzi riarrangiati in maniera fresca ed originale, creando una connessione emotiva tra gli artisti ed il pubblico che, seppur in numero ridotto per le note restrizioni dovute all’emergenza Covid, non ha fatto mancare calore ed applausi ad ogni interpretazione dell’ensemble.

Il concerto è un continuo susseguirsi di pezzi di difficile esecuzione, ma che esaltano le doti e l’affiatamento quarantennale del gruppo; da sottolineare il brano che fa da intro alla serata, il sonetto 116 del Bardo (tradotto e musicato da Lamagna), quello dedicato a Sacco e Vanzetti, e le suite napoletane ed in lingua spagnola.

Durante la serata, un’incursione delle SesèMamà, il gruppo tutto al femminile composto dalle napoletane Brunella Selo, Annalisa Madonna e Fabiana Martone, è stata particolarmente gradita: con un timing eccezionale, subito sono entrate nel clima della serata eseguendo due intense canzoni: Siente siè e ‘A Musica d’ ‘a ggente (F.Pessoa-M.Pacheco).

Gran finale con tre esecuzioni: Intermezzo Vesuviano, Little suite from Beatles (cover di brani dei quattro di Liverpool) e Bonanotte, una poesia del poeta partenopeo Carlo Fedele, musicata dal Maestro Lamagna.

Al prossimo concerto Maestri…