Un Napoli rivoluzionato da Gattuso offre una prova in chiaroscuro a Bologna contro una squadra, quella felsinea, intenzionata a vendere cara la pelle e magari ottenere un successo di prestigio. Parte bene la formazione azzurra che passa in vantaggio dopo appena 7 minuti con uno stacco di testa in tuffo di Manolas su angolo di Politano dalla sinistra. Il Napoli sembra poter controllare ed affondare quando vuole ma subisce il pareggio di Mbaye, gol annullato per millimetrico fuorigioco dal Var. L’episodio sembra galvanizzare il Bologna che nella ripresa dopo una mezz’ora di incertezza generale comincia a prendere il sopravvento, segna con Palacio (ancora annullato dal Var!), produce numerose azioni e trova il pareggio con lo scatenato Barrow. Nel finale qualche chance da ambo le parti (meglio i padroni di casa) nella diffusa sensazione generale di un risultato di “comodo”…

MERET 6: nel primo tempo il Bologna non tira mai nello specchio, nel secondo tempo a parte un’uscita bassa intelligente tesa a frenare l’irruenza di Barrow non deve compiere parate. Nel finale è graziato dal palo.

DI LORENZO 5: insolitamente impreciso anche nell’effettuare giocate semplici, si fa notare per un paio di sovrapposizioni a grande velocità non sfruttate al meglio però. Soffre maledettamente Barrow.

MANOLAS 6,5: fino al terrificante finale sicuramente tra i più positivi e non solo per il bel gol del vantaggio. Efficace negli interventi anche quando in una provvidenziale chiusura su Tomiyasu rischia di provocare il rigore. Viene travolto nel concitato forcing del Bologna.

MAKSIMOVIC 5: inizia bene, sembra attento e concentrato, sul pezzo. Poi crescono Palacio e Barrow e per Nikola, che se li vede sbucare da tutte le parti, sono dolori. La sensazione nitida è che sia lui che il greco senza Koulibaly non reggono.

HYSAJ 5,5: ok, non vogliamo essere duri a prescindere e particolarmente ostili verso l’albanese. Che lo abbiamo detto e ripetuto mille volte a sinistra è un insulto alla decenza. In alcune occasioni è sorprendente per come riesce ad uscire da situazioni intricate ma ti smentisce un secondo dopo per grossolani limiti tecnici. Il fatto che Ghoulam non giochi neanche un minuto al Dall’Ara alla 33esima di campionato è chiaro segno, ulteriore, che qualcosa ci tengano nascosto…

ELMAS 5: non demerita nella prima frazione nella quale comunque potrebbe incidere maggiormente. Nella ripresa poi scompare, viene sovrastato dagli avversari e sbaglia pure tanto. Esce per FABIAN RUIZ 5 il quale nei primi minuti pare dare nuova linfa poi anch’egli si adegua al grigiore generale.

DEMME 5,5: si fa apprezzare per l’intelligenza che gli consente di trovarsi spesso sulle linee di passaggio degli avversari. Però in troppe occasioni risulta troppo scolastico e mai verticalizza per ribaltare l’azione.

ZIELINSKI 5: stavolta anche Piotr delude, a parte qualche scambio di pura classe, è praticamente inutile alla causa rinunciando anche in maniera sistematica alla conclusione personale. Al suo posto ALLAN S.V. che avrà fatto un patto con Gattuso che preveda un minutaggio non superiore ai 10 minuti…

POLITANO 6: se solo si sbloccasse, se solo lasciasse andare il suo sinistro in maniera naturale senza retropensieri…se solo…troppi se per un giocatore che stavolta è inappuntabile sotto il profilo tattico, che compie un passo avanti per quanto concerne le giocate (2/3 sono di pregevole fattura ma non concretizzate dai compagni), ma che ha bisogno di un ulteriore deciso step per risultare pedina di spessore di una squadra di primissimo livello. Al suo posto CALLEJON 5 il quale illude per un impatto che sembra conferire maggiore consistenza al reparto offensivo napoletano. Poi però comincia ad andare in affanno e soffre insieme a Di Lorenzo su quel lato dove il Bologna imperversa.

MILIK 3: Van Basten non lo è mai stato ma giocare a questo livello… Deconcentrato, svogliato, denota una condizione mentale che non ne prevede l’utilizzo. Sbaglia anche gli appoggi più elementari rovinando la propria immagine e aggiungerei anche la propria dignità. Se le cose si mettessero male non disdegnerei di fargli trascorrere 12 mesi di “quarantena”; da tifoso non accetto un simile comportamento! Al suo posto MERTENS 5, gioca pochissimi palloni, uno scambio con Insigne è d’alta scuola, ma ha la palla per purgare i rossoblu ad un minuto dalla fine e la fallisce miseramente.

LOZANO 6: gli capitano due occasioni favorevoli in modalità a lui non congeniali. Ha però l’argento vivo addosso e ci sarebbe piaciuto vederlo dialogare con gli altri due piccoletti partenopei. Bella una giocata ad uscire dalla propria trequarti con tecnica e velocità supersonica, si guadagna tanti falli, peccato non riesca a segnare al culmine di un’azione personale degna di miglior sorte. Esce per INSIGNE 6,5 e probabilmente in tanti si renderanno conto della infinita grandezza di questo giocatore che in venti minuti illumina il Dall’Ara con giocate fuori dalla portata anche col semplice pensiero degli altri calciatori in campo. Non sbaglia un aggancio, nasconde il pallone agli avversari e regala attimi di livello calcistico superiore. Peccato predichi nel deserto…

GATTUSO 5: la squadra sembra reggere nonostante i tantissimi cambi poi alla lunga viene tradito dai suoi, palesemente deconcentrati e lontani dall’essere in partita. Il Bologna se ne accorge, ci crede e per poco non crocifigge il distratto clan partenopeo… C’era da metterlo in preventivo, ma in Catalogna non si ammettono disattenzioni!