Il Napoli annichilisce il Genk e passa agli ottavi di finale di Champions League (come seconda vista la vittoria del Liverpool a Salisburgo); tutto chiuso in meno di 40 minuti grazie ad uno stratosferico Milik (al rientro dopo quasi un mese di assenza) che sigla una tripletta. Nel secondo tempo un rigore di Deies Mertens arrotonda il risultato e chiude i giochi.

MERET 6,5: al quarto d’ora costringe Onuachu a tirare fuori nell’uno contro uno con un’uscita tempista ed è bravissimo ad anticipare lo stesso attaccante su cross forte e basso di Ito. Nella ripresa qualche uscita alta ed una bassa coi pugni. Sempre pronto.

DI LORENZO 7,5: merita il posto fisso anche agli Europei con la Nazionale, è diventato il più forte e continuo esterno destro italiano. Contro il Genk mette in mostra uno stato fisico e mentale eccezionale e, oltre ad una fase difensiva eccellente, si rende protagonista dell’assist splendido per il 2-0 di Milik.

MANOLAS 6,5: ripete la prestazione di Udine confermando una forma ritrovata. Grintoso e tempista, soltanto sul 4-0 sbaglia un clamoroso appoggio in uscita.

KOULIBALY 7: parte subito con le marce alte e qualche secondo prima del gol che apre le danze un suo colpo di testa su angolo di Mertens colpisce la parte bassa della traversa ma non entra in porta. Imbastisce un duello col gigantesco Onuachu che lo mette in difficoltà sì ma che esalta anche Kalidou, bravo anche nel ripartire con veemenza in avanti.

MARIO RUI 7: gli avremmo messo un mezzo voto in più se non fosse stato per quel cartellino inutile sul 4-0, un’ammonizione stupida che rappresenta un limite atavico del portoghese. Mario gioca con la solita personalità, con l’attenzione massima e con quella tranquillità dal punto di vista tecnico che gli compete. Anticipa spesso l’avversario per far ripartire prontamente la squadra.

CALLEJON 6,5: non ruba l’occhio ma gioca un match diligente, intelligente ed efficace. Si procura il rigore che Mertens trasforma per il 4-0 finale. Nel finale al suo posto LOZANO S.V. pochi e brutti minuti.

ALLAN 7: una prima ora sontuosa, è dappertutto, anticipa, contrasta e detta i tempi di gioco come quella imbucata per Di Lorenzo che porta al gol del raddoppio. Fondamentale, spesso si abbassa in mezzo ai centrali difensivi per iniziare il gioco. Un piccolo e giustificato calo sul lungo per lui che non giocava da qualche settimana per un infortunio.

FABIAN RUIZ 6: partenza sottotono per lo spagnolo che si fa rubare un pallone sanguinoso sulla trequarti che per poco non spiana la strada del gol agli avversari sul vantaggio minimo. Si riprende, una buona padronanza del possesso e nella parte finale è protagonista di importanti giocate.

ZIELINSKI 6,5: sembra aver trovato quella continuità che gli mancava. Gioca a sinistra stavolta e conferma il buon momento; nel primo tempo soprattutto si diverte a giocare con i compagni massimo a due tocchi esaltando la sua bravura tecnica. Poi esce per GAETANO 6 che fa il suo esordio senza nessuna paura giocando con naturalezza e facendo dopo pochi minuti un tunnel ad Hagi. Si farà.

MERTENS 6,5: una differenza assurda tra la resa nel gioco in fase di ammirevole soccorso in ripiegamenti difensivi continui che ne certificano una condizione fisica invidiabile e quella in fase offensiva dove puntualmente sbaglia la scelta e il passaggio al compagno. Lascia il penalty a Milik per la tripletta andando poi a battere il rigore per il 4-0 con un tocco dolce che beffa il portiere.

MILIK 8,5: una risposta a chi ancora non è convinto di questo signore attaccante. Per lui non parlano solo i numeri, incredibili, ma anche una intelligenza superiore nello svolgere il ruolo con continui rientri, sponde precise ed aperture illuminanti, movimenti mai banali e di efficacia immensa. Apre le marcature sfruttando uno svarione del portiere avversario, poi sfrutta al massimo un cross di Di Lorenzo con un grande movimento ed un destro di giustezza e fa 3-0 con un rigore freddo e preciso. Nella ripresa gioca molto di sponda e nel finale fa spazio a LLORENTE S.V.

ANCELOTTI 6,5: in molti lo danno per certo verso l’esonero, vedremo. La squadra conferma un grande cammino in Europa che cozza con il brutto ed incerto cammino in campionato. Aspettiamo….