Dopo poco più di 7 anni torna la sfida tutta meridionale tra Lecce e Napoli, in Salento c’è grande attesa per questo match ed anche il settore ospiti (nonostante la polemica per i prezzi alle stelle) costituirà un bel colpo d’occhio. Le due compagini si affrontarono infatti ad aprile 2012, i pugliesi ormai destinati alla retrocessione ed il Napoli di Mazzarri che inseguiva il terzo posto; un gol per tempo, il primo bellissimo di Hamsik al volo in girata su punizione-assist di Inler ed il secondo di Cavani lanciato in fuga da Paolo Cannavaro. In mezzo due storie totalmente diverse con i giallorossi che hanno affrontato i campi delle serie minori e che finalmente quest’anno sono ritornati nel grande calcio, grande calcio che invece ha giocato la squadra partenopea ormai habitué dei grandi palcoscenici anche internazionali.

Il Lecce dopo due sconfitte ha trovato i primi tre punti nell’ultimo turno (posticipo del lunedì sera) addirittura in casa del Torino; una vittoria che fa morale e che rappresenta una notevole iniezione di fiducia rispetto al lavoro di mister Liverani (tra l’altro il buon Fabio ha un passato nelle giovanili azzurre); c’è rispetto per l’armata di Ancelotti ma i pugliesi vogliono giocarsela e l’ambiente sarà molto caldo.

Per il Napoli è una partita delicata, bisogna scongiurare il pericolo di sottovalutare l’avversario soprattutto dopo la grande notte europea, dopo aver battuto i più forti d’Europa; questo rischio però sinceramente sentiamo di escluderlo, negli ultimi anni la squadra ha dimostrato enorme continuità e tanta esperienza, quella che permette anche a Carlo Ancelotti di evitare cali di concentrazione. Poi ci sarà qualche calciatore meno impiegato fin qui che avrà voglia di mettersi in mostra e scaricare un po’ di quella sana tensione accumulata; sono previsti infatti non pochi cambi per permettere di far tirare il fiato a qualche atleta ed in qualche caso permettere a quelli acciaccati di rimettersi senza problemi. Non sono stati convocati Manolas, Younes ed Allan e già questa condizione ci porta a pensare che due innesti saranno con tutta probabilità Maksimovic al fianco di Koulibaly ed Elmas in mezzo al campo. In avanti c’è grandissima incertezza, soltanto Ancelotti potrebbe avere le idee chiare, quello sicuro del posto a poche ore dal fischio d’inizio sembra essere Arek Milik, totalmente sparito dai radar dopo la veloce apparizione estiva contro il Barcellona; un fastidioso infortunio e le tante voci di mercato e mancato rinnovo hanno accompagnato il sempre sottovalutato polacco in questi mesi. Sta a lui smentire tutti e cominciare a segnare, magari proprio partendo da Lecce, non importa se di testa o con uno dei suoi potenti e precisi sinistri. Noi siamo con Arkadiusz ed i suoi incontrovertibili numeri!

C’è possibilità di cambiare gli esterni, in tanti prevedono Ghoulam e Malcuit dall’inizio, la nostra sensazione è quella che invece a destra ci sarà ancora Giovanni Di Lorenzo.

Negli incontri di ieri hanno vinto l’Inter (a punteggio pieno) e la Juventus (soffrendo maledettamente con il Verona che avrebbe meritato di più); non è auspicabile lasciare punti per strada, il Lecce è avvisato.

Arbitra Piccinini di Forlì, inizio ore 15.