Il Napoli sprofonda, la Fiorentina senza strafare fa 2 gol e si prende tre punti importanti che le permettono di agganciare proprio i partenopei in classifica. I viola controllano una pressione del Napoli alquanto sterile e quando ripartono sembra possano far sempre male: i ragazzi di Iachini al 26′ imbastiscono una pregevole azione che porta al tiro Chiesa il quale raccoglie un intelligente appoggio all’indietro di Benassi e con la punta ruba il tempo ad Ospina. Qualche minuto dopo il portiere colombiano viene battuto anche da Cutrone ma è salvato dalla posizione di off-side dell’attaccante ex-Milan. Nella ripresa un palo di Insigne tanto per non perdere l’abitudine poi il sigillo di Vlahovic a spezzare definitivamente le gambe ai fischiatissimi padroni di casa. Il Napoli non esce più dal tunnel…

OSPINA 7: sbaglia inizialmente un rinvio che però non porta conseguenze. Sui gol non si può opporre ma compie due prodigi (uno per tempo) su Chiesa: nella prima frazione andando a togliere a pochi millimetri dal varcare la linea un pallone che il terribile figlio d’arte devia di testa sugli sviluppi di un angolo mentre nel secondo tempo si oppone su un piattone da distanza ravvicinata. Tutto inutile…

DI LORENZO 5,5: Gattuso lo piazza al centro con Manolas e Giovanni tra tante difficoltà sembra quello che tiene meglio. Poi dopo una mezz’ora fa ritorno alla sua posizione ideale, qualche buona cosa ma finisce anche lui nel naufragio generale.

MANOLAS 5: l’orgoglio riesce a farlo cadere sì ma con onore, tanta grinta ma non sa più che pesci prendere. Spesso resta a guardare facendosi anticipare come quando Castrovilli spreca nel primo tempo una ghiotta occasione.

LUPERTO 4,5: lui che è centrale parte da terzino sinistro ma di spingere non se ne parla proprio. Ritorna a fare il centrale ed inizia con una goffa non-respinta che per poco non consegna il raddoppio ai toscani. Completa l’opera di una tragica notte con la pessima opposizione su Vlahovic al quale consente il comodo tiro col piede preferito che chiude i giochi. Inadeguato.

HYSAJ 5,5: è vero soffre Lirola che è molto in forma, prende pure un giallo ma è uno degli ultimi a mollare, uno dei più continui nel proporsi anche quando passa a sinistra. All’attivo anche qualche chiusura apprezzabile. Fa riflettere che sia tra i meno peggio…

FABIAN RUIZ 5: qualche sgroppata che serve più a fare scena che costrutto. Arriva soltanto una volta, e male, al tiro. Insicuro, non rischia mai la giocata e risulta banale.

ALLAN 3: non solo gioca un match pessimo, vincendo zero duelli e sbagliando più passaggi lui in meno di un’ora che Luca Giurato congiuntivi, poi quando esce, irritato, si permette di lasciare il campo di corsa senza salutare nessuno per scappare direttamente negli spogliatoi. Prima le voci di un disagio per la mancata cessione al PSG, poi il rifiuto del ritiro che lo ha visto tra i più “vivaci” ed ora questa mancanza di rispetto verso un popolo intero. Si prega di togliere il disturbo, please. Al suo posto DEMME 6 che ha un discreto impatto, ha un buon senso della posizione, un piede educato e la giusta cattiveria agonistica. Sì, ma che vuoi mica vedere qualcosa di meglio in questo dramma generale?

ZIELINSKI 5: quando credi che ci siamo per il definitivo salto, il polacco ti smentisce con una prova inquietante. Nessuno strappo, nessun passaggio illuminante,anzi molti miseramente sballati ed un sinistro che termina di millimetri fuori. Male. Esce per LOZANO 6, è vero, è una delusione grandissima, sembra un equivoco clamoroso, poi però pensi che a tratti si accende e riesce ad essere più insidioso di tutti gli altri attaccanti messi insieme in meno di mezz’ora riuscendo ad avere però collaborazione pari a zero. Provoca il giallo di Dalbert con uno spunto da applausi.

CALLEJON 4: colui che non si fermava mai, che non ti deludeva mai… C’era una volta Josè, ormai anonimo calciatore che passeggia per il campo… Prova a sorprendere la difesa viola con i suoi soliti tagli ma quando lo si riesce ad azionare, come nell’occasione dell’illuminante lancio di Fabian Ruiz, spreca in maniera assurda un gol fatto solo davanti al portiere. Al suo posto LLORENTE 4, prendi un attaccante a caso dalla terza serie e…. Ma non doveva fare il modello?

MILIK 5: prima del quarto d’ora imbeccato da un lancio di Callejon per poco non fa un gol pazzesco che fa pensare ad una serata felice… Niente di tutto questo, quasi mai alla conclusione, viene spesso incontro lasciando l’area avversaria tristemente vuota. Ci capisce poco anche Arek…

INSIGNE 5: il più vivo, il piu testardo, ma una testardaggine che lo porta a sbagliare passaggi e dribbling di troppo. Poi quando vede il varco giusto un suo destro dal limite finisce contro il palo. Normale in questo momento…

GATTUSO 4: come le sconfitte in campionato in 5 partite (tre consecutive in casa!). Insomma, non si voglia dare chissà quale colpa al povero Gennaro, ma il suo score è davvero pessimo! Nello specifico della gara contro i viola finisce nel caos più totale schierando una linea di difesa con Hysaj a destra, Manolas e Di Lorenzo centrali e Luperto a sinistra, salvo poi ricredersi dopo mezz’ora e cambiare posizione a 3 interpreti su 4! La squadra è scoraggiata, insicura, svuotata ed ha smarrito totalmente quella straordinaria autostima acquisita in questi anni. La cura Gattuso non ha portato nessun frutto.

A proposito dell'autore

Marco Silva

Post correlati