Non una delle migliori giornate per il Napoli che va sotto nella prima frazione contro la Samp che colpisce con un gol di Jankto. Primo tempo nel quale gli azzurri propongono una manovra farraginosa e cercano con stucchevole insistenza la giocata centrale: insomma sembra un esordio da incubo in campionato nel “Diego Armando Maradona“. Per fortuna la ripresa inizia con due cambi più che indovinati, Lozano e Petagna prendono il posto di Politano e Fabian Ruiz e la gara gira completamente. Il protagonista assoluto è il Chucky Lozano che prima di testa raccoglie un cross di Mertens e buca Audero poi semina il proprio avversario diretto e assiste alla perfezione Petagna che di testa fa 2-1. Nel finale la squadra di Gattuso controlla piuttosto agevolmente; per Ringhio 3 punti importantissimi ma c’è molto da lavorare!

MERET 5: sul gol è colpevolmente inchiodato tanto da non approfittare del fatto che Jankto si allunga il pallone sul controllo. Una parata su un tiro da lontano di Candreva e poi soltanto qualche appoggio con i piedi.

DI LORENZO 4,5: lontanissimo parente del terzino ammirato per un anno con continuità per abnegazione, solidità e spinta forsennata. Niente di tutto questo e l’aggravante di sbagliare appoggi semplici e concedere a Jankto una prateria per il vantaggio. Nel finale viene pure ammonito.

MANOLAS 7: soltanto un errore di misura su un’uscita palla che tra l’altro è il suo tallone d’Achille, per il resto gioca una gara perfetta, forse una della più convincenti in maglia azzurra. Anticipa netto Quagliarella in maniera sistematica ed addirittura in uno di questi interventi trasforma l’azione da difensiva in offensiva fino ad arrivare al limite dell’area avversaria dove serve a Mertens un assist al bacio che il belga non riesce a finalizzare nel migliore dei modi.

KOULIBALY 6: è più impegnato nella fase di impostazione che in quella difensiva dove comunque non sembra inappuntabile come nelle gare migliori.

GHOULAM 6: il fatto che sia in campo dal 1′ è comunque già notizia importante e confortante. Impossibile vederlo sprintare in maniera brillante anche perché il primo tempo del Napoli è deprimente e l’unico tiro in porta pericoloso nasce da un suo cross insidioso sul primo palo. Non demerita ma deve ancora lavorare tanto, infatti entra MARIO RUI 6,5 ed è totalmente altra musica. Il portoghese ha l’argento vivo addosso e mette in crisi la corsia di destra della Sampdoria. Ne trae vantaggio anche Insigne che esce da un torpore che sembrava irreversibile.

FABIAN RUIZ 5: questo Napoli così come è strutturato riesce a fatica a sostenere lo spagnolo posto in posizione bassa. Non riesce mai ad accendersi ed è inutile alla causa. Al suo posto PETAGNA 6,5 che non ruba l’occhio ma a conti fatti è importante per l’economia del match. Il colpo di testa del 2-1 basta per garantirgli un posto al sole nella domenica partenopea.

DEMME 5,5: un passo indietro rispetto alle più che positive recenti prestazioni, magari paga l’assenza al suo fianco di Bakayoko. Cerca di dare il solito equilibrio ma la squadra poco brillante mette in crisi anche il buon Diego costretto a sbagliare anche qualche appoggio facile. Al suo posto BAKAYOKO 6, che si piazza in mezzo per evitare che la Samp abbia vita facile nelle ripartenze. Lotta, si fa sentire ma qualche errore di misura lo commette pure lui.

ZIELINSKI 6: un primo tempo sottotono, nessuno squillo e la sensazione che la sofferenza nella parte centrale del campo lo limiti parecchio. Nella ripresa si scuote partendo in posizione più bassa vista l’uscita di Fabian Ruiz con il quale pare confermare una difficile convivenza. Esce nel finale per LOBOTKA S.V.

POLITANO 5: meglio quando entra e spacca le gare, il suo primo tempo è confusionario, prevedibile e poco incisivo. La ripresa allora la gioca LOZANO 7,5 autentico mattatore della giornata. Fa comprendere subito di essere incontenibile, immarcabile: segna il gol del pareggio con un colpo di testa prepotente e si inventa una giocata da sogno per il sorpasso azzurro andando via all’avversario, seminandolo e mettendo un pallone che Petagna deve solo girare in rete. Poco prima aveva anche colpito il palo su un destro a bruciapelo che non lasciava scampo ad Audero.

MERTENS 6: sufficienza stiracchiata anche grazie all’assist per il pareggio di Lozano. Meglio nella ripresa quando si abbassa ed ha la libertà di andarsi a cercare la migliore posizione ma soprattutto per qualche efficace ripiegamento in soccorso della retroguardia.

INSIGNE 5: primo tempo pessimo, Lorenzo sbaglia tutto quello che fa, qualsiasi scelta e anche le poche conclusioni che prova, tranne quella che al tramonto della frazione impegna Audero. Qualcosa in più nel secondo tempo soprattutto perché sale leggermente la prestazione di Zielinski e Mario Rui entra con grande fervore. Viene ammonito perché litiga con Ramirez. Brutta gara.

GATTUSO 6: le scelte iniziali non sembrano felici ma viene premiato dall’immediata doppia sostituzione tra primo e secondo tempo con Lozano e Petagna che permettono di rimediare al vantaggio blucerchiato iniziale. Si intestardisce nel far giocare Fabian Ruiz nei due centrali di centrocampo ed al momento non sembra essere la soluzione migliore. Urge riposo per Di Lorenzo, un incubo.