La squadra più insidiosa ed in forma del momento nella fase più complicata e critica del campionato degli azzurri: potrebbe riassumersi così il match che stasera (ore 19) vedrà di fronte Napoli e Atalanta. I bergamaschi ne stanno prendendo di santa ragione in Champions (esordio assoluto per la Dea nella massima competizione) ma in Serie A brillano di luce propria, propongono un calcio altamente spettacolare e sono praticamente una macchina da gol (28 nelle prime 9 giornate, 10 in più del Napoli!). Non è un caso se nell’anno solare gli orobici guidati da Gasperini hanno fatto più punti di tutti, anche della Juventus targata Ronaldo; l’Atalanta funziona nonostante l’assenza di Zapata ( l’attaccante colombiano ha saltato per infortunio le ultime due di campionato e Muriel il suo sostituto ha messo a referto 5 gol in 2 gare!). Un magic-moment che la premiata ditta Ilicic-Gomez non vuole interrompere di certo al San Paolo, un palcoscenico dal quale si può certificare davvero qualcosa di grande.

Non è dello stesso avviso il Napoli, che seppur in difficoltà di risultati e continuità in campionato, è una squadra più forte degli avversari e potrà trovare anzi maggiori stimoli dall’insidiosa sfida che è alle porte. Qualche problema in difesa esiste per Ancelotti: Malcuit salterà praticamente quasi tutta la stagione, Hysaj è ancora alle prese con la riabilitazione, Ghoulam è un mistero (ieri a sorpresa comunicato su una presunta indisponibilità e quindi niente convocazione), Manolas è ancora out, una ecatombe praticamente. Se Maksimovic darà garanzie pensiamo possa giocare lui da centrale con Koulibaly e conseguente spostamento di Luperto sulla corsia mancina, restituendo a Giovanni Di Lorenzo la fascia destra di competenza. Solita bagarre di nomi per centrocampo e attacco, vista la grande organizzazione e sicurezza dell’avversaria non bisognerà regalare nulla ed è difficile prevedere una squadra senza Allan, Fabian Ruiz e Callejon; per il quarto nome crediamo a uno tra Zielinski e Insigne (con il capitano che però eventualmente potrebbe essere schierato anche in coppia con un altro attaccante). In avanti le certezze le ha soltanto mister Carlo, probabilmente la quasi totalità dei tifosi si auspicherebbe la coppia Mertens-Milik ma non è da escludere la presenza del sin qui opaco Lozano. È inutile girarsi intorno, è vero siamo a fine ottobre ma non vincere questa partita vorrebbe dire addio al sogno Scudetto e solo questo serve a rendere l’idea del peso specifico di suddetto incontro. Buona presenza di pubblico nonostante l’orario e la data infrasettimanale, previsto in tribuna uno spettatore d’eccezione, Marek Hamsik, preparate i fazzoletti, prevista tanta commozione.

È il 30 ottobre, compleanno di Diego, e ci fermiamo qui…Arbitra Giacomelli con Banti al VAR.