Vince il Napoli espugnando il Dall’Ara grazie ad una partita dominata ma con il demerito di non chiuderla con conseguente sofferenza finale. E’ Lozano il mattatore del primo tempo; il messicano è scatenato ed è lui a fare l’assist perfetto per il colpo di testa di Osimhen. Nella ripresa discutibile rete annullata dal VAR a Koulibaly: dopo qualche minuto dall’assegnazione, Pasqua (mediocre) va a rivedere le immagini e non convalida per un mani di Osimhen che cade però per un evidente fallo subito (magari ce lo spiegheranno). Gli azzurri non chiudono l’incontro, sprecano tantissimo ed allora Mihajlovic con i cambi trasmette convinzione ai suoi che falliscono clamorosamente il pareggio con una tripla occasione. Altra preziosa vittoria per Gattuso che però deve lavorare su alcuni importanti aspetti mentali.

OSPINA 7: voto alto perché dimostra di essere un grande portiere. Non deve fare un intervento per 80 minuti poi un calcio d’angolo di Barrow che David smanaccia in corner è il segnale che il finale non sarà poi così comodo. Il capolavoro (ai fini del risultato) è la parata a tu per tu con Orsolini che però poteva fare decisamente meglio. Un’altra respinta su Palacio e tante uscite tempestive. Affidabile è dir poco.

DI LORENZO 6: un primo tempo sopra le righe, accompagna e si sovrappone a Lozano, talvolta si accentra per consentire al messicano di avere campo libero ed un uomo in meno da saltare, come da copione insomma. E anche dietro è un muro invalicabile. Però nei dieci minuti finali va un po’ nel pallone e non sempre riesce ad arginare soprattutto il neo entrato Vignato (particolarmente in palla).

MANOLAS 7: bastano due minuti ed una rincorsa a mortificare le velleità di Barrow per capire che il greco è decisamente in partita, concentrato e grintoso come nelle sue migliori giornate. Spietato negli anticipi, nei duelli aerei, anche quelli più rusticani, sontuoso negli uno contro uno ed impeccabile nel mettere puntualmente in off-side Palacio.

KOULIBALY 7: nel primo tempo è splendido muro insormontabile nelle rare volte che Orsolini trova lo spunto per attaccare ma deve arrendersi al senegalese. Tiene bene la linea fino alla fine e peccato gli venga negato uno splendido gol che avrebbe rasserenato il Napoli ed evitato un finale da brividi.

HYSAJ 7: partita gagliarda dell’albanese che soltanto in un’occasione concede campo libero ad Orsolini ma a causa di uno scivolone. Costantemente a supporto di Insigne a sinistra ma senza riuscire però a crossare efficacemente. Ci prova pure con un tiro dal limite ma viene murato. Il miracolo su conclusione a colpo sicuro di Palacio nel finale immolandosi generosamente vale quanto un gol.

FABIAN RUIZ 6,5: qualche passaggio a vuoto ma nel complesso il sinistro dello spagnolo associato ad una tranquillità notevole consentono alla squadra di controllare agevolmente in mezzo al campo. Pregevole ripartenza quella culminata con un assist per Insigne che però spreca una buonissima occasione.

BAKAYOKO 7: dopo 15 secondi perde palla in maniera ingenua e deve ricorrere al fallo. Pensi sia una serata iniziata sotto la cattiva stella ed invece il gigante, ex Monaco, si riprende senza colpo ferire, divenendo una diga preziosa ed intelligente in mezzo al campo: senso tattico, palla attaccata al piede (quasi in contropiede se ne va in porta ma costringe Dominguez al fallo da giallo) e fisico da corazziere che è oro colato negli scontri quando il gioco si fa duro.

LOZANO 7: pronti via e sbaglia un appoggio comodissimo, ma è un bluff perché poco dopo il Chuchy si mette in moto e diventa devastante umiliando il malcapitato Denswil. Scappa da tutte le parti Hirwing avvalorando la mia personale convinzione che è a destra che offre le migliori cose; ottima l’accelerazione e strepitoso il cross morbido telecomandato che taglia fuori la difesa dei felsinei e consegna un pallone che Osimhen deve soltanto spingere in rete. Buono anche l’impatto con la ripresa poi la stanchezza prende il sopravvento e Gattuso lo richiama per far entrare POLITANO 5 che non impatta come al solito, non regge l’urto della freschezza di Vignato e non mantiene palla.

MERTENS 5: Gattuso insiste sperando che con la ritrovata forma il belga riesca ad incidere in quella posizione alle spalle di Osimhen. Stavolta Mertens è più vivace ma sbaglia tanto, sia quando spalle alla porta perde palla dopo che i centrocampisti hanno saltato il primo pressing, sia quando si divora due occasioni da gol che servirebbero a chiudere l’incontro. In attesa di tempi migliori. Al suo posto ZIELINSKI 5, il polacco entra ed ha una buonissima occasione su una ripartenza servito da Fabian, ma conclude inspiegabilmente di prima in maniera fiacca addosso ad un avversario. Subito dopo servito largo a sinistra crossa che nemmeno il peggior Hysaj, nei minuti finali il suo match è tutto una rincorsa.

INSIGNE 6,5: meriterebbe di più il capitano, la sua presenza in campo è fondamentale per come ricama ed orchestra le ripartenze spesso dopo aver conquistato il possesso in prima persona. Qualità eccezionale che però si perde nei metri finali quando non riesce ad essere decisivo e sbagliando un’occasione colossale con la porta davanti libera calciando alto. Peccato. Al suo posto ELMAS 5,5 anche il suo ingresso nei minuti finali corrisponde all’eccessivo arretramento del Napoli che non si propone più in fase offensiva. Rincorre gli avversari in pressing ma non combina granché.

OSIMHEN 6: suo il gol decisivo e non è poco. Un passo in avanti rispetto alle prestazioni delle ultime settimane ma deve lavorare tantissimo, non tanto. Troppo grezzo ancora, alcuni mancati controlli gridano ancora vendetta; è quando ha la possibilità di buttarsi in profondità che diventa più pericoloso ma non ha ancora il controllo delle proprie enormi potenzialità. Danilo troppo spesso riesce ad avere la meglio quando il nigeriano potrebbe fare di lui un sol boccone. Lo aspettiamo… Al suo posto PETAGNA 5 che per minutaggio probabilmente non meriterebbe voto ma Andrea è irritante per la totale inutilità della sua presenza. Non la becca mai, non la difende, non riesce a prendere falli o fare sponde.

GATTUSO 5: cosa avrà fatto mai Gennaro per meritare un voto simile dopo una vittoria preziosa? Partiamo dal fatto che adoro e sostengo Ringhio, le analisi delle situazioni però meritano franchezza ed onestà intellettuale. Il Napoli gioca bene ma deve assolutamente chiuderle e non sprecare tante potenziali occasioni; poi, è vero, in campo ci vanno i giocatori ma sono del parere che l’allenatore quello che trasmette in particolar modo è il carattere ed ho la netta impressione che il mister propaghi una certa preoccupazione nei suoi nelle fasi calde impedendo la normale e tranquilla gestione degli eventi. A 20 dalla fine il Bologna era in balìa degli azzurri, dopodiché è cambiato il vento della partita grazie ai cambi; quelli di Sinisa hanno trasmesso grinta, fiducia, entusiasmo, la squadra partenopea invece pare essersi smarrita ed abbia rinunciato all’offesa. Ecco, bisogna lavorare su questi aspetti perché Rino ha una fuoriserie e non deve sbagliare questa grande occasione che il campionato sta offrendo, visto che Juventus ed Inter proprio non stanno convincendo. Forza Gennà!