Non smette di vincere il Napoli che impone la sua forza pure sul difficile campo di Verona, in quel Bentegodi fatale anche alla Juventus di Sarri. Nel primo tempo basta un lampo di Milik che di testa gira un angolo di Politano; il sigillo nel finale sempre da corner porta l’autografo di due nuovi entrati, cross splendido sul secondo palo di Ghoulam e deviazione vincente di Lozano. Il messicano potrebbe segnare ancora in contropiede ma tira di poco fuori a tu per tu con Silvestri. Gattuso gode ancora!

OSPINA 6: qualche confidenza di troppo con i piedi e alcune uscite a volo d’angelo tempestive. Talvolta però non fa sentire la propria presenza in mezzo all’area soprattutto dai corner avversari.

DI LORENZO 5,5: non mi sento di criticare il buon Giovanni, ci mancherebbe. L’esterno napoletano incappa in una delle sue non migliori serate e soffre oltremodo Lazovic ed i due folletti Verre e Zaccagni. Tutto sommato se la cava con mestiere.

MAKSIMOVIC 6: il centrocampo non fa un gran filtro e spesso deve fare gli straordinari per arginare le incursioni scaligere. Nonostante confermi il buon momento Nikola soffre in alcuni frangenti le iniziative del Verona, come quando un suo mancato intervento aziona Di Carmine il quale però non fa male ad Ospina.

KOULIBALY 7: da tempo non si vedeva una gara così gagliarda del senegalese, tornato ai livelli che gli riconosciamo. Interventi efficaci ed esteticamente sublimi lasciano pensare ad un finale di stagione di gran livello per lui e per il Napoli.

HYSAJ 5: le condizioni non ottimali dei terzini titolari spingono l’albanese ancora una volta tra i titolari sull’out mancino. E lui conferma le difficoltà riconosciutegli col piede opposto; battaglia con Faraoni e con gli avanti del Verona che cercano di sfondare sull’esterno senza farsi apprezzare più di tanto. Al suo posto GHOULAM 6,5 il cui ingresso mi provoca un’emozione simile alla nascita di mia figlia. Quasi avevamo dimenticato le sovrapposizioni dell’algerino, il tocco felpato, la facilità di liberarsi per il passaggio del compagno; finalmente sprazzi del vecchio Ghoulam che suggella una buona prestazione con lo splendido angolo-assist per il raddoppio di Lozano.

ALLAN 5: ma ha già firmato per qualche altra squadra? Il brasiliano sembra avere la testa altrove, per non parlare delle gambe che non ne sostengono più le riconosciute esuberanze. Perde duelli, arriva quasi sempre in ritardo sulle seconde palle e si mangia pure un gol non difficile da realizzare. Esce per FABIAN RUIZ 6, sicuramente meglio del suo predecessore anche se non ruba l’occhio. La classe gli consente di guadagnare punizioni importanti e fa sentire il suo apporto per la tranquillità nel gestire il possesso.

DEMME 5: solita partita di intelligenza tattica superiore ma c’è da evidenziare un paio di errori gravissimi che per poco non concedono altrettante reti agli avversari, soprattutto nella prima frazione quando sbaglia un non difficilissimo colpo di testa a liberare l’area che però diventa assist per un avversario. Comprensibile perché corre per 4; stanco, finisce con l’essere sostituito da LOBOTKA 5,5 il quale si fa notare immediatamente per una non impeccabile condizione fisica. Senza infamia e senza lode.

ZIELINSKI 6,5: prova notevole, di continuità e qualità. È l’unico a provarci nel primo tempo con un destro dal limite respinto da Silvestri. Non cala mai d’intensità e si conferma come uno dei nuovi leader del gruppo.

POLITANO 6: non brilla ad essere sinceri, ma in una partita non eccezionale complessivamente mette il suo sigillo con il cross da angolo che Milik tramuta nel gol del vantaggio. Poco altro da aggiungere poi nel finale esce per LOZANO 6,5 che ha il merito di chiudere l’incontro grazie al colpo di testa da metri zero sfruttando l’angolo di Ghoulam. Pochi secondi dopo potrebbe fare doppietta scappando in contropiede ma mancando la porta solo davanti a Silvestri. Segnali di risveglio comunque.

MILIK 6,5: pochi palloni toccati, nessuna giocata di livello ma un colpo di testa che spezza inesorabilmente l’equilibrio del match. Criticato sempre, poco amato, ma uno che al Verona ad esempio ha segnato 4 gol in 3 partite; Arek fa parlare i numeri… Al suo posto MERTENS S.V. non ci sentiamo di giudicarlo, non sembra ancora al top.

INSIGNE 6,5: sta studiando velocemente da leader vero e lo sta facendo con successo. Si sacrifica a tutta fascia in maniera commovente e fino agli ultimi minuti trova la forza di allunghi importanti. Libro cuore…

GATTUSO 6,5: ha conferito solidità e tranquillità alla squadra, tutti sanno cosa fare e tutti aiutano il compagno. Vincere aiuta a vincere, lo sa bene Ringhio!

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Marco Silva

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