Il Napoli nella prima gara di campionato del dopo Diego travolge la Roma, sin qui imbattuta sul campo, rilanciandosi prepotentemente in classifica. I primi 5 minuti fanno presagire ad una gara difficile per gli azzurri ma è un’impressione soltanto perché poi in campo c’è solo la squadra di Gattuso; il vantaggio arriva grazie ad una perla su punizione del capitano Lorenzo Insigne. Nella ripresa il Napoli dilaga, il raddoppio è opera di Fabian Ruiz che conclude una veloce ripartenza con un sinistro preciso nell’angolino mentre il terzo gol è targato Mertens rapido a ribadire in rete una incerta respinta di Mirante su tiro di Elmas. Sembra finita ma Politano si inventa addirittura il poker dribblando l’intera difesa portiere compreso. Per la Roma è debacle!

MERET S.V. mai impegnato, tranquillo con il pallone tra i piedi.

DI LORENZO 6,5: riflettori puntati sull’esterno reduce dalla pessima prestazione di domenica scorsa contro il Milan. Invece Giovanni risponde alla grande dopo una partenza incerta; dalle sue parti non si passa.

MANOLAS 7: galvanizzato dal fatto di giocare contro la sua ex squadra è concentratissimo e non fa vedere palla a Dzeko. Impeccabile approfittando anche di una Roma poco in palla.

KOULIBALY 6,5: non deve strafare ma dirige la retroguardia con grande diligenza e precisione anche tenendo alta la linea.

MARIO RUI 6,5: bella la partita del portoghese, puntuale nelle chiusure e pronto a spingere in avanti senza soluzione di continuità. Pregevole il modo con il quale avvia (colpo di tacco volante per Insigne a guadagnare un tempo di gioco) l’azione del raddoppio.

DEMME 7,5: il padrone assoluto del centrocampo e della gara in generale. Diego non delude le attese e il nostro pronostico, in questo momento e con questo modulo la sua presenza (grazie ad una notevole intelligenza tattica ed il suo saper sempre liberarsi del pallone nel migliore dei modi, oltre ad una straordinaria capacità di aggredire gli avversari ed interromperne le linee di passaggio) è assolutamente imprescindibile. Toglie il respiro ai dirimpettai giallorossi che ne escono con le ossa rotte e si permette anche il lusso di lanci illuminanti per gli attaccanti. Nel finale entra LOBOTKA S.V.

FABIAN RUIZ 6: sbaglia due appoggi nel giro di pochi secondi che ad inizio gara rischiano di innescare pericolosamente gli avanti della Roma. Gioca limitandosi all’essenziale fallendo anche qualche scelta in fase di ultimo passaggio; prova sottotono impreziosita però dal pregevole sinistro nell’angolino che sancisce il raddoppio partenopeo.

LOZANO 6,5: nella prima frazione è tra i migliori, fa ammattire Spinazzola costringendolo esclusivamente al compito difensivo e cercando anche la porta con scarsi risultati. Preziosi anche un paio di recuperi in aiuto alla difesa, ennesimo segnale di un giocatore finalmente ritrovato. Spende fisicamente tutto fino al minuto 65, quando lascia il posto a POLITANO 6,5 il quale mette in evidenza la sua freschezza atletica e perché no, il suo momento particolarmente di grazia quando con una serpentina bella e fortunata dribbla difesa e portiere avversari depositando in rete il pallone del definitivo 4-0.

ZIELINSKI 6,5: auspicavamo la sua presenza già domenica scorsa, le cose sarebbero andate diversamente. Il polacco infatti, seppur non al meglio è anello di congiunzione perfetto tra centrocampo ed attacco: i suoi strappi palla al piede, la sua tecnica sopraffina ed il suo naturale abbassarsi ad irrobustire la mediana ne fanno elemento quasi irrinunciabile, soprattutto in questo modulo. In attesa che arrivi al top della forma… Al suo posto ELMAS 6 gioca meno di un quarto d’ora e mette lo zampino nel 3-0 quando un suo tiro non irresistibile respinto da Mirante diventa un cioccolatino per Mertens.

INSIGNE 7: onora il Dio del calcio con una splendida punizione che sblocca il match. Questo fa lievitare la valutazione del 24 che gioca una gara tatticamente molto valida ma anche con qualche errore di misura non da lui nei passaggi.

MERTENS 6: per lunghi tratti, soprattutto ad inizio gara, non becca palla. Sbaglia appoggi elementari spesso anche per una superficialità sorprendente ed ingiustificata, fallisce il raddoppio (anche se Mirante è comunque molto bravo su un suo piattone destro sul secondo palo) ma si fa apprezzare per il volenteroso rincorrere sugli avversari in pressione fino alla propria trequarti. Sigla il gol del 3-0 da autentico rapace dell’area di rigore. Poi esce per PETAGNA S.V.

GATTUSO 6,5: dispone la squadra nella maniera secondo noi più naturale e quindi congeniale. Il Napoli disintegra la Roma che fa il solletico agli azzurri non tirando praticamente mai. Demme in mezzo al campo è super ed insieme a Bakayoko che rientrerà dalla squalifica potrebbe formare coppia straordinaria. Vedremo…