Il Napoli, così come il Milan, fa tristezza: due squadre in difficoltà danno vita ad una gara poco più che mediocre e mettono in cascina un punticino che non accontenta nessuno. I gol nel giro di 5 minuti, poco prima della mezz’ora: segna prima Lozano che di testa raccoglie un pallone respinto dalla traversa su tiro di Insigne, pareggia Bonaventura con un gran destro dai 16 metri. Nella ripresa poche emozioni, spettacolo quasi indecoroso tenendo conto anche di quanto messo in mostra dal Napoli nelle ultime stagioni. Pochezza…

MERET 6: fulminato dalla sassata di Bonaventura, si contraddistingue per due uscite a volo d’angelo per scongiurare maggiori pericoli. Non ha altro lavoro causa un Milan spuntato e in difficoltà.

DI LORENZO 5,5: forse la prima gara in cui Giovanni non offre il massimo del suo potenziale. Non è che demeriti, sia chiaro, ma in un paio di occasioni si fa sorprendere anche per un Bonaventura scatenato.

MAKSIMOVIC 6,5: pare quello che offre maggiori garanzie in difesa attualmente, impeccabile in anticipo ed a ribattere gli attacchi milanisti, maluccio però su alcuni lanci lunghi davvero sbilenchi ed imprecisi.

KOULIBALY 6: non riesce nella disperata uscita sul tiro vincente di Bonaventura, per il resto gioca una gara attenta senza nessuno svarione.

HYSAJ 5: rispolverato dal nulla e dalla incredibile moria di terzini si piazza su quel versante che lo mette in difficoltà per la sua propensione quasi esclusiva di giocare col destro. Non crossa mai, sbaglia puntualmente la giocata ed è una sofferenza continua. Onestamente impresentabile, come quando rischia di beffare goffamente Meret.

CALLEJON 5: cala il sipario su una lunga e splendida storia, questo è quello che almeno ora dice il campo. Non punge più, sembra limitato e sbaglia pure una conclusione non difficile in maniera indegna. Al suo posto MERTENS 5 che però delude le aspettative, svogliato, poco incisivo e soprattutto autore di una scelta sbagliata in una occasione straordinariamente favorevole. Non aggiunge.

ALLAN 7: sembra morso da una tarantola, è l’unico che vuole dimostrare qualcosa con i fatti, aggredisce e recupera palloni sanguinosi in mezzo al campo facendola da padrone. Sembra tornato sugli standard che gli competono, il migliore.

ZIELINSKI 5,5: alterna giocate di livello a pause e distrazioni inspiegabili, incomprensibili. Chiude in ritardo sulla giocata vincente del centrocampista opposto e mai riesce nella giocata.

ELMAS 5,5: spunti interessanti, qualche errore di misura ma paga la scarsa vena dei compagni di squadra e soprattutto la collaborazione scarsa di Hysaj da quel lato. Ammonito per simulazione ma in quella occasione poteva fare poco. Col passare dei minuti sparisce quasi dalla contesa.

INSIGNE 5,5: il gol nasce da una sua giocata con tiro che colpisce la traversa ma il resto del match mostra tutta la difficoltà del momento di Lorenzo che perde tutti i contrasti, non riesce ad inventare nulla e sul finire della prima frazione fallisce una ghiotta occasione a tu per tu con Donnarumma. Si fa male nella ripresa ed esce per YOUNES 5,5 che a sorpresa, con pochi minuti nelle gambe sino a questo momento della stagione, viene schierato per tentare la carta con la quale sorprendere il Milan. Pochi spunti però.

LOZANO 6,5: il lavoro effettuato a Castelvolturno durante la sosta ha dato i suoi primi risultati, il messicano in avanti è senz’altro il più positivo. Bravo a ribadire in rete il pallone sputato in campo dalla traversa, è una spina nel fianco della difesa milanista che soffre maledettamente la sua velocità e vivacità. Consegna due palloni favorevoli a Callejon ed Insigne che falliscono miseramente. Poi cala e nel finale viene sostituito da LLORENTE S.V. pochi minuti di nulla.

ANCELOTTI 4,5: il commento è semplicemente nella gara del Napoli, una tristezza infinita. Poi ci spiegherà il mistero della rinuncia a Fabian…

A proposito dell'autore

Marco Silva

Post correlati